Arzignano calcio a 5: l’anno della rimonta

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Comunque si concluderà questa stagione del campionato di serie A2, per il Grifo il 2015/2016 sarà ricordato come “l’anno della rimonta”.

Una stagione cominciata con tanta voglia di riscatto dopo il grigio piazzamento al nono posto dell’anno precedente. Voglia di riscatto che purtroppo non ha guidato i biancorossi nella prima parte di campionato: sono state infatti 5 le sconfitte subite nelle prime 7 gare. Un penultimo posto che non può appartenere ad una squadra come il Real Futsal Arzignano, per la sua storia e per la rosa di qualità che era riuscito a mettere insieme.
Nell’ottava giornata gli arzignanesi ospitano gli umbri del Maran Nursia, arriva la scossa. In campo si vede una squadra cinica che lotta su ogni pallone e che, alla fine, mette in cascina 3 punti fondamentali.
Da quel 21 novembre il Grifo riprende il ruolino di marcia da grande squadra qual è. La prova che l’Arzignano è tornato sono la sfilza di vittorie accumulate. Alcune di queste vittorie hanno avuto però un peso diverso perché sono arrivate in partite in cui, almeno sulla carta, il risultato era già scritto. La prima di queste “vittorie speciali” è stato il netto 8-4 rifilato ai trevigiani della Came Dosson, gara perfetta sia da parte della difesa di Capitan Marcio sia da parte dell’attacco di Bomber Amoroso.
Ancora più speciale è stato il risultato riportato in casa della capolista Milano: un 8-5 conquistato con le unghie e con i denti che è valso alla squadra il nomignolo di “ammazzagrandi”.
Il merito di questa “remuntada” va al grande lavoro che ha fatto la società nello scegliere nuovi talenti come Braga, Major e Salamone da poter affiancare a giocatori che ormai hanno la maglia dell’Arzignano tatuata sulla pelle, a Mister Stefani che ha continuato a lavorare duro nonostante alcuni periodi bui e soprattutto al pubblico del Palatezze che ha sempre riempito gli spalti.
Comunque andrà a finire, sarà stata una grande stagione per tutti!

 

 

Davide Ghiotto

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