Arzignano, Lions Club: una serata dedicata a I.DE.E e all’ambiente

lions club i.de.e

È la protezione dell’ambiente una delle sfide che il Lions Club ha stabilito per il 2017, anno del suo centenario. E proprio di ambiente si è parlato durante la riunione del Gruppo Lions Arzignano che si è tenuta ieri sera a Montecchio Maggiore.

Protagonista della serata è stato I.DE.E, il protocollo d’intesa per un sistema di depurazione più efficiente nella Valle del Chiampo, di cui Lions Club Arzignano è firmatario assieme a Medio Chiampo spa, Distretto della Pelle, Fondazione Ca’ Foscari, Consulta di Medio Chiampo spa, comuni di Montebello Vicentino, Zermeghedo e Gambellara e Viveracqua.

L’intesa è nata dall’incontro di Medio Chiampo spa, Distretto della Pelle e Fondazione Cà Foscari con l’obiettivo di fare sintesi tra l’aspetto tecnico e quello della ricerca universitaria per progettare la depurazione del futuro.

“Viviamo in un territorio che deve fare i conti con l’impatto ambientale legato alla forte industrializzazione  – spiega la presidente del Lions Club Arzignano Ketty Quaglio – e per questo il progetto I.DE.E mi è sembrato di grande attualità. Non solo, mi è piaciuto l’approccio condiviso tra i diversi portatori d’interesse e l’aspetto della ricerca, fondamentale per affrontare le questioni con cognizione di causa. Siamo, inoltre, particolarmente orgogliosi che il protocollo sia stato presentato al Convegno nazionale Lions dello scorso 21 aprile a Roma.  È stato scelto come service dedicato all’ambiente per rappresentare tutto il nostro distretto, che riunisce le province di Vicenza, Verona, Trento e Bolzano”.

Durante la serata di ieri il prof. Paolo Gurisatti, presidente del Distretto della Pelle, e il prof. Paolo Pavan, ordinario di Impianti Chimici presso l’università Ca’ Foscari di Venezia, hanno indicato le linee guida del progetto, che vedrà i primi risultati nell’arco di un anno: la differenziazione dei reflui e la consapevolezza che la soluzione arriverà necessariamente grazie alla sinergia tra diverse tecnologie.

“L’attività di ricerca sta procedendo come da programma – afferma il presidente di Medio Chiampo spa Giuseppe Castaman -. Si è conclusa proprio in questi giorni la prima fase, quella di ricognizione e raccolta dati presso le aziende. Ora andremo a costruire quelle iniziative che ci vedono impegnati in un progetto organico di ripensamento dei sistemi di depurazione e di realizzazione di un impianto altamente innovativo”.

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