Miracolo a Bologna: la Garcia Moreno applaudita sotto la curva della Fortitudo

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Dare del filo da torcere alla Fortitudo davanti a 3000 persone fino a un 89-83 che ha già in sé il sapore di un’impresa, è una gran cosa. Uscire a testa alta tra gli applausi del pubblico avversario, la famosa Fossa dei Leoni, e addirittura andare sotto la loro curva per farsi una foto ricordo, ha davvero del miracoloso. È successo ieri a Bologna alla Garcia Moreno Arzignano, che si sta facendo valere nel campionato di basket DNB. Di seguito il racconto del capitano Francesco Bellato.

“È stata la classica partita testacoda del campionato, la storica Fortitudo con il contesto che l’ha sempre caratterizzata contro la cenerentola Arzignano. Solo che abbiamo tenuto botta fino alla fine… Eravamo a -1 a 2 minuti dalla fine e abbiamo perso di 5 punti. È stata un’esperienza unica e per tanti irripetibile giocare davanti a più di 3000 persone, davanti al pubblico della Fortitudo e alla Fossa, gli storici supporter della squadra di Bologna. È una fede il basket per loro.
Alla fine abbiamo deciso di fare una foto con la curva alle spalle, per onorare la tifoseria più famosa e caratteristica del basket italiano ed europeo, visti i precedenti storici della società. Ed è stato a mio avviso un onore essere applauditi di rimando da loro… Che subito son stati sconcertati ma poi hanno capito e ci hanno applaudito.
È stato un gesto spontaneo di pura sportività, di puro rispetto. La settimana precedente la società di Udine aveva dichiarato ospiti non graditi i tifosi della Fortitudo in trasferta a Udine… Ieri abbiamo visto qualcosa di mai visto nella storia del basket: mai era successo che una squadra ospite dopo aver perso facesse una foto di rito con la tifoseria avversaria… Mai al mondo credo…”

 

 

Redazione web 23-2-3015

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