Della madre

Dopo i padri adolescenti, ecco dunque sotto una luce riflettente le madri chioccia, che abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni senza conoscerle veramente.

Con la preziosa consulenza di Massimo Recalcati, Mario Perrotta porta in scena il secondo capitolo della trilogia dedicata alla famiglia. “Della madre” mette a nudo il legame che unisce nonne/madri/figlie, un filo divenuto più forte da recidere e ostentatamente più lungo.

Lo spettacolo si sviluppa attorno a un dialogo tra la madre/nonna recitata da Mario Perrotta, in contrapposizione alla figura fragile e multitasking interpretata da Paola Riscioli, madre di Bimba ma ancora molto figlia. A movimentare il confronto, l’app che ha rivoluzionato il nostro modo di comunicare, con la proiezione di una surreale chat di mamme: mamme che non vogliono smettere di dormire con le loro figlie.   

I gruppi Whatsapp sono strumento dilatatore di un qualcosa mai risolto, nonostante le conoscenze diffuse in termini di psicoanalisi, o forse proprio a causa di quelle. Abbiamo gli strumenti per crescere sani ma usiamo il potere della conoscenza per alimentare le nostre ansie, per anestetizzare la vita reale vivere, e allontanare il futuro. Uno spettacolo di cui non pensavamo di aver bisogno, e invece…  

Paolo Tedeschi

23/12/2019

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