Natalino Balasso porta il Teatro Stabile Veneto a Bassano

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Dopo il successo dell’anteprima di “Velodimaya”, presentata lo scorso anno, domenica 2 agosto allo ore 21.00 Natalino Balasso sceglie nuovamente il Teatro al Castello “Tito Gobbi” di Bassano del Grappa per proporre, anche stavolta in lettura scenica, un testo inedito prodotto dal Teatro Stabile del Veneto, consolidando il suo rapporto pluriennale con Operaestate Festival Veneto.

Questa volta però non sarà solo sul palco, accanto a lui per presentare alcune scene tratte da “La Cativissima – Epopea di Toni Sartana” verranno coinvolti anche i cinque attori del cast: Marta Dalla Via, Andrea Pennacchi, Francesca Botti, Stefano Scandaletti e Silvia Piovan.

Si tratta della prima commedia di un progetto di trilogia che Natalino Balasso ha preparato per il
Teatro Stabile del Veneto. L’ascesa resistibile e grottesca di un Ubu veneto capace di qualunque efferatezza pur di raggiungere il suo scopo e il suo scopo si direbbe sconosciuto a lui stesso.

Da semplice sindaco di un piccolo paese di campagna, Sartana arriverà fino ai vertici del suo partito, in seno al quale tradirà anche gli amici più fidati pur di diventare la massima carica della Regione Serenissima: Asessore ai Schei. Ma questo non gli basterà, vorrà giungere a conquistare anche la confinante Regione Giulia all’inseguimento del Potere fine a se stesso.

In questo clima da fanta-politica, in un tempo non definito, che potrebbe essere il futuro, Toni Sartana fa ruotare gli eventi attorno a sè, istigato da una moglie, la signora Lea, che, come una rediviva lady Macbeth, è forse più crudele di lui.

Tutto questo, com’è prevedibile, porterà ad una rovinosa caduta ma, come Ubu, Sartana ha la consistenza dei pupazzi di gomma, non si fa mai male, casca sempre in piedi, salvato dalla sua stessa inconsapevolezza. Nel testo si tradisce e si arraffa per il puro gusto di possedere e si uccide per tradizione. Si dice nord est, ma si legge universo mondo.

“Un’opera al nero molto divertente – precisa Balasso – intrisa di comicità amara e ineluttabile, com’è la mia cifra… Ho scelto di curare anche la regia di questa commedia perché, per una volta, credo di avere identificato un percorso che somiglia molto a quello che cerco che sia il mio teatro: popolare innanzitutto, perché sono dell’idea che se vogliamo che a teatro ci vadano tutti dobbiamo anche riuscire a parlare a tutti, pur cercando di non essere mai scontati”.

Un progetto dunque che Balasso ha scelto di condividere con un affiatato gruppo di lavoro, riunendo alcuni artisti tra i più interessanti della scena teatrale veneta. “Ho individuato questo cast non soltanto per la bravura di ogni singolo elemento, ma anche perché sono cinque attori-autori molto propositivi, capaci di immaginare e di scrivere le cose. Un apporto essenziale per un testo corale che vede tutti protagonisti.”

“A Bassano – conclude – proporremo alcune scene e spiegheremo i vari passaggi per rendere il racconto unitario. Mi piace fare così: invece dei laboratori, delle letture e delle prove senza nessuno davanti, tiriamo dentro il pubblico e lo rendiamo protagonista, in modo che si diverta con noi, e ci aiuti a creare il ritmo necessario a rendere fluido il lavoro”.

In caso di maltempo lo spettacolo sarà trasferito alla Sala Da Ponte. Per informazioni Ufficio del Festival in via Vendramini a Bassano: tel. 0424 524214 – 0424 519811. www.operaestate.it.

 

Festival Veneto Operaestate

Redazione web 31-7-2015

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