I Toto a Marostica

Quarant’anni e non sentirli, diceva una famosa pubblicità degli anni ’80 dove un Dino Zoff fresco campione del Mondo beveva un olio che gli permetteva di saltare la staccionata con leggerezza.


Quella stessa leggerezza che i Toto hanno portato a Marostica, verso la chiusura di un tour celebrativo iniziato nel 2018 e che sta registrando una lunga serie di sold out; chissà, magari per un po’ di anni hanno bevuto olio italiano anche loro.
Leggerezza ma anche forza, come quando a inizio concerto parte duro l’attacco di Heart’s on fire e con la loro musica parte in automatico l’immagine di Rocky che si allena nella neve per affrontare Ivan Drago nel mitico incontro di natale a Mosca.

Leggerezza, forza ed estati in discoteca con le note di Africa: i telefonini si alzano al cielo come spade benedicendole piogge in africa ed è il trionfo che tutti aspettavamo. Tutti sereni e felici in una serata fresca, graziata dalla buona sorte e benedetta dai temporali del pomeriggio.

Lo scenario di Marostica rende giustizia and una band tra le più importanti dell’ultimo mezzo secolo, che vanta innumerevoli e seguitissime cover band: quel suono pop, a tratti commerciale, ma sempre pulito e preciso, come il linguaggio delle loro canzoni. La loro musica ha però sempre una base marcatamente Rock, mescolata ad infinite contaminazioni, che dal jazz arrivano al funk. Una partita a scacchi con il tempo, che hanno vinto con pazienza e saggezza.

Grazie!

Paolo Tedeschi

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