Medio Chiampo, un sistema di filtri per prevenire ogni forma di inquinamento sulle fonti idriche: si comincia da Zermeghedo

Per garantire ai cittadini la migliore qualità dell’acqua, Medio Chiampo spa ha dato avvio a un progetto di installazione di sistemi filtranti che riguarderà tutta la propria rete acquedottistica.

Il progetto nasce dalla DGR 2232 del 29 dicembre 2017 che invitava tutti gli enti gestori a redigere un progetto di fattibilità per predisporre eventuali sistemi di filtrazione sulle fonti di approvvigionamento idrico. L’obiettivo della Regione era quello di fare in modo che ogni gestore fosse pronto all’installazione di dispositivi fissi o mobili atti al filtraggio dell’acqua potabile erogata dagli acquedotti pubblici in caso di situazioni di emergenza dovute a contaminazioni delle fonti idropotabili.

Medio Chiampo non solo ha recepito l’indicazione della Regione e ha già completato il progetto di fattibilità per tutti e tre i comuni serviti, ma ha deciso di andare oltre. Pur in assenza di criticità e a scopo totalmente preventivo ha programmato di passare alla fase esecutiva. Nei prossimi mesi si procederà infatti con l’installazione di sistemi filtranti che tuteleranno le acque potabili da tutti gli eventuali inquinanti, sia PFAS che altri parametri attualmente non considerati.

Si inizia dal comune di Zermeghedo per poi procedere con gli altri due comuni serviti, Montebello Vicentino e Gambellara.
Il cantiere per l’installazione dei sistemi filtranti si è aperto proprio in questi giorni e i lavori dovrebbero concludersi nel mese di novembre. I filtri saranno installati in via Marconi, in zona industriale, a fianco degli attuali impianti del sistema acquedottistico.
La spesa per l’intervento nel comune di Zermeghedo ammonta a 200.000 euro, a cui si aggiungono 40.000 euro annui per la gestione dei sistemi filtranti che verrà affidata una ditta specializzata.

“La protezione della risorsa idrica e la tutela della salute dei cittadini sono la priorità – spiega il presidente di Medio Chiampo spa Giuseppe Castaman -. Anche se l’acqua erogata rispetta già i limiti di performance stabiliti dall’Istituto Superiore della Sanità, siamo molto soddisfatti di essere riusciti ad inserire nel nostro piano di investimenti questo ulteriore presidio della qualità dell’acqua, senza gravare sulle bollette dei cittadini”.

“Questi interventi – afferma il sindaco di Zermeghedo Luca Albiero – sono di fondamentale importanza per garantire la salute dei cittadini. Anche se fortunatamente non abbiamo vissuto l’emergenza PFAS, lavoriamo con un’attenta programmazione per anticipare eventuali problemi futuri, perché la qualità dell’acqua è importantissima. Questi lavori sono in linea con la filosofia che guida questa Amministrazione comunale, ossia creare condizioni di vita sicure e serene, nella convinzione che prevenire sia sempre meglio che curare”.

Redazione web

12/07/2019

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