Asiagofestival 2014: dal 7 al 20 agosto

CELLO PASSIONATO AL FORTE INTERROTTO 2013

Quarantottesimo appuntamento ad Asiagofestival, dove s’incontrano ascoltatori e musicisti, giovani talenti e artisti affermati, nuove esperienze e linguaggi collaudati; dove il pubblico dialoga con compositori di fama internazionale la mattina di Ferragosto e dove non mancano mai gli incontri tra musica sacra e musica nuova, tra la musica dell’Altopiano e quella della grande tradizione Classica.

E dove non manca, soprattutto, l’esclusiva vitalità di una manifestazione molto partecipata localmente e non solo, che ogni anno accoglie sull’Altopiano artisti di fama mondiale e un folto pubblico di esigenti appassionati.

L’edizione 2014, firmata ancora una volta a quattro mani dal sodalizio rappresentato dal direttore artistico Julius Berger e dal presidente Roberto Brazzale, si caratterizza per l’attenzione prestata al mondo musicale ungherese ed alla sua grande tradizione, tema che funge da perno attorno al quale si effettuerà un viaggio musicale più ampio che vuole riportare alle atmosfere ed ai linguaggi più significativi dell’epoca prossima allo scoppio della Grande Guerra nel mondo tedesco ed austroungarico. Un’epoca di straordinario interesse culturale ed artistico che ha visto intrecciarsi l’apogeo della musica tonale, la fioritura delle scuole nazionali, la crisi del linguaggio tradizionale. Come da consuetudine, Asiagofestival proporrà l’esecuzione di pagine di grande bellezza non sempre di frequente esecuzione, come i quintetti di Webern e Dohnányi, le danze popolari romene di Bartok o la sonata di Richard Strauss per violino e pianoforte. Ed ungherese è il compositore ospite della manifestazione, Zsolt Gárdonyi, che attraverso il padre Zoltan continua la tradizione di Kodaly e Hindemith, e che ha scritto per il festival una composizione per due violoncelli su temi cimbri dell’altopiano che verrà eseguita in prima assoluta.
Asiagofestival ed il suo sponsor storico, il gruppo Brazzale spa, non vengono meno al forte impegno nella promozione e sostegno delle attività musicali nella regione ospitando non solo l’ orchestra che ha fondato lo scorso anno la “Orchestra della Spettabile Reggenza dei Sette Comuni”, ma anche l’orchestra giovanile “Crescere in Musica”, che completerà ad Asiago un progetto che l’ha portata a realizzare la scorsa primavera una tournée in Germania, in collaborazione proprio con Asiagofestival.

Nel primo anno di commemorazione della Grande Guerra il festival asiaghese propone un programma originale ed esclusivo che intende rivivere quella magica civiltà e quell’ irripetibile momento storico, pur venato da presagi, che furono per sempre cancellati dalla inaspettata tragedia della guerra.

Sono ben nove i concerti previsti dal 7 al 21 agosto 2014 dal cartellone di questa nuova edizione del Festival asiaghese: appuntamenti che si potranno applaudire nel Duomo San Matteo così come alla Chiesa di San Rocco, Teatro Millepini e all’ex Forte Interrotto di Camporovere di Roana, uno scenario suggestivo inaugurato con grande successo nell’ultima edizione del Festival asiaghese.

Il concerto inaugurale, che avrà luogo giovedì 7 agosto (ore 21) al Duomo San Matteo, sarà affidato all’organista padovano Francesco Finotti, da molti anni impegnato in un’applaudita carriera internazionale che lo ha portato, che proporrà musiche di Liszt, Mozart, Franck e Rachmaninov.

Sabato 9 agosto (ore 21) la Chiesa di San Rocco accoglierà il ritorno di due straordinari interpreti che tra una tournée internazionale e l’altra non hanno voluto mancare all’appuntamento d’agosto. E così anche quest’anno il pubblico asiaghese avrà la fortuna di poter ascoltare il violinista Domenico Nordio e il pianista Pietro De Maria, impegnati in un programma di musiche di R.Strauss, Bartók e Stravinskij.

Domenica 10 Agosto (ore 21) la musica tornerà al Duomo San Matteo, con l’Orchestra da Camera della Spettabile Reggenza con il violoncello solista di Julius Berger. Sotto la direzione di Sergio Gasparella i musicisti veneti cui Asiagofestival dedica un ruolo primario proporranno musiche di Bloch, Mendelssohn, Hindemith, Reger, Schubert.
Asiagofestival conferma il suo impegno a dare voce e palcoscenico alla musica di domani, non solo con le già ben note commissioni ai compositori contemporanei più interessanti, ma anche offrendo a giovani musicisti la rara e straordinaria opportunità di proporsi al pubblico di una manifestazione di rilevanza internazionale, sedendo anche accanto a loro coetanei già protagonisti della scena concertistica internazionale come Berger ma anche come alcuni giovani violoncellisti dell’ensemble “Cello Passionato” (di scena ad AsiagoFestival martedì 12 agosto), che faranno parte di questa innovativa orchestra.
Significativa la denominazione di questa “Orchestra da Camera della Spettabile Reggenza”, che ha debuttato proprio ad Asiagofestival 2013, omaggio alla secolare tradizione di autonomia dei Sette Comuni e alla capacità di questo popolo di autogovernarsi con saggezza, rispettando la natura e le tradizioni.

Martedì 12 agosto (ore 17) Asiagofestival si sposta “un po’ più su della città”, a Camporovere di Roana, nell’incantata cornice dell’ ex Forte Interrotto dove suonerà l’Ensemble di violoncelli Cello Passionato, già tanto conosciuto ed apprezzato dal pubblico asiaghese. Julius Berger e Hyun-Jung Berger saranno a capo, come sempre, di questa formazione da loro ideata e tenacemente seguita nella sua significativa evoluzione artistica, che si sta facendo autorevolmente apprezzare internazionalmente.
In programma, musiche di Casals, canti popolari, Dowland, Pärt, e opere di Zsolt Gárdonyi (compositore ospite di AsiagoFestival 2014), tra le quali la prima esecuzione assoluta del brano che il compositore ospite, come da tradizione, ha dedicato alla Città di Asiago (“Duettini Cimbri”).
Il programma musicale sarà alternato a letture di brani letterari del tempo imminente la Grande Guerra, a cura di Riccardo Mauroner. In caso di maltempo il concerto si terrà ad Asiago nella Chiesa di San Rocco alle ore 21.00 dello stesso giorno. Info: Ufficio Turismo Asiago 0424/460003

Giovedì 14 agosto (ore 21) un quintetto davvero unico alla Chiesa di San Rocco: Oliver Kern al pianoforte;
Domenico Nordio e Duccio Ceccanti al violino; Duccio Beluffi alla viola; Julius Berger al violoncello costituiranno un ensemble di solisti di grande caratura per eseguire un programma dedicato al Novecento, con musiche di Webern, Dohnány e Zsolt Gárdonyi (compositore ospite di AsiagoFestival 2014), un programma che prevede brani di rara bellezza e suggestione raramente eseguiti.

Ferragosto è sempre un giorno importante e molto impegnativo, per Asiagofestival. Il 15 agosto alle 10,30 nella Sala Consigliare del Municipio di Asiago si terrà l’incontro con il compositore Zsolt Gárdonyi. Figlio d’arte, ungherese di nascita e tedesco d’adozione, oltre che organista e compositore Gárdonyi è anche un teorico musicale d’eccellenza, che ha molto studiato la relazione tra composizione, interpretazione, analisi e improvvisazione. Oltre che al piacere di conoscere la sua storia e il suo rapporto con la musica, l’incontro potrà dunque offrire numerose singolari suggestioni ai molti giovani artisti che frequentano Asiagofestival.
Alle 21 il Duomo San Matteo ospiterà il Concerto per l’Assunta, come sempre in omaggio al compositore ospite. Ne saranno protagonisti il Coro Coenobium Vocale diretto da Maria Dal Bianco, Julius Berger e Hyun-Jung Berger al violoncello e Zsolt Gárdonyi all’organo. Im programma, musiche di Liszt, Mendelssohn, Kodaly, Zoltán Gárdonyi (padre di Zsolt) e dello stesso Zsolt Gárdonyi.

Il festival ritornerà al Teatro Millepini per il recital solistico di Oliver Kern di sabato 16 agosto (ore 18), dove il raffinato pianismo dell’artista tedesco può trovare la migliore acustica per fa apprezzare il suo tocco calibratissimo, mai ammiccante a sonorità e vezzi di facile presa. Il suo programma spazierà nel Nocevento, da Bartok a Dohnányi, da Ravel a Berg, per poi concludersi dell’infinita inventiva di Brahms. Un programma in piena sintonia con i leit motiv della stagione asiaghese.

Domenica 17 Agosto (ore 21) alla Chiesa di San Rocco secondo appuntamento con il “Progetto Giovani” di AsiagoFestival, con la partecipazione dell’ giovanile “Crescere in Musica” del Liceo “F. Corradini” e dell’Istituto Musicale Veneto di Thiene. Diretti da Sergio Gasparella e con i violoncelli solisti di Anna Grendene e Alberto Brazzale i giovani musicisti saranno impegnati in opere di Pachelbel, Vivaldi, Bach e Haydn.

Conclusione, mercoledì 20 agosto alle 21, nel segno della musica popolare e folclorica della parte slava dell’impero asburgico, rivisitata nel linguaggio originalissimo di Emil Viklicky, eclettico musicista moravo che alterna il linguaggio colto della sua originaria formazione classica al linguaggio del jazz di cui è diventato uno dei più celebri esponenti nel mondo mitteleuropeo. Dialogando con Petr Dvorský, al contrabbasso, attingeranno alla musica dei grandi connazionali come Janacek e Fibich ed al grande patrimonio della musica popolare tradizionale ceca per una originalissima, trascinante interpretazione. Un finale di Festival con tutti gli ingredienti che da sempre lo contraddistinguono e lo hanno reso così apprezzato nel panorama nazionale ed internazionale.
Tutti i concerti sono a ingresso libero – www.asiagofestival.it
ASIAGOFESTIVAL: IL PROGRAMMA
Giovedì 7 Agosto ore 21.00 – ASIAGO – Duomo San Matteo
Francesco Finotti, organo
Musiche di Liszt, Mozart, Franck, Rachmaninoff

Sabato 9 Agosto ore 21.00 – ASIAGO – Chiesa di San Rocco
Domenico Nordio, violino
Pietro De Maria, pianoforte
Musiche di R. Strauss, Bartók, Stravinskij

Domenica 10 Agosto ore 21.00 – ASIAGO – Duomo San Matteo
Orchestra da Camera della Spettabile Reggenza
Sergio Gasparella, direttore
Julius Berger, violoncello
Musiche di Bloch, Mendelssohn, Hindemith, Reger, Schubert

Martedì 12 Agosto ore 17.00 – ex Forte Interrotto – Camporovere di Roana
Ensemble di violoncelli Cello Passionato
Julius Berger e Hyun-Jung Berger
Musiche di Casals, canti popolari, Dowland, Pärt , e l’esecuzione in prima assoluta del brano di “Duettini Cimbri” di Zsolt Gárdonyi, dedicato alla Città di Asiago
Letture di brani letterari del tempo della Grande Guerra a cura di Riccardo Mauroner
In caso di maltempo il concerto si terrà ad Asiago nella Chiesa di San Rocco alle ore 21.00 dello stesso giorno.
Info: Ufficio Turismo Asiago 0424/460003

Giovedì 14 Agosto ore 21.00 – ASIAGO – Chiesa di San Rocco
Oliver Kern, pianoforte
Domenico Nordio, Duccio Ceccanti, violini
Duccio Beluffi, viola
Julius Berger, violoncello
Musiche di Webern, Gárdonyi, Dohnányi

Venerdì 15 Agosto – ASIAGO
ore 10.30 Sala Consigliare del Municipio: Incontro con il compositore Zsolt Gárdonyi
ore 21.00 Duomo San Matteo: Concerto per l’Assunta – Omaggio a Zsolt Gárdonyi
Coro Coenobium Vocale
Maria Dal Bianco, direttore
Zsolt Gárdonyi, organo
Julius Berger e Hyun-Jung Berger, violoncelli
Musiche di Liszt, Mendelssohn, Kodaly, Zoltán Gárdonyi, Zsolt Gárdonyi

Sabato 16 Agosto ore 18.00 – ASIAGO – Teatro Millepini
Oliver Kern, pianoforte
Musiche di Bartok, Dohnányi, Ravel, Berg, Brahms

Domenica 17 Agosto ore 21.00 – ASIAGO – Chiesa di San Rocco
“Progetto giovani”
Orchestra Crescere in Musica
Sergio Gasparella, direttore
Anna Grendene e Alberto Brazzale, violoncelli
Musiche di Pachelbel, Vivaldi, Bach, Haydn

Mercoledì 20 Agosto ore 21.00 – ASIAGO – Teatro Millepini
Emil Viklicky, pianoforte
Petr Dvorský. contrabbasso
Musiche di Janacek, Fibich, Viklicky, musica popolare

Tutti i concerti sono a ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili
Info per il pubblico: Ufficio I.A.T. Altopiano di Asiago Piazza Carli, 56 tel. 0424.462221
www.asiagofestival.it

ASIAGOFESTIVAL TRA STORIA E FUTURO

AsiagoFestival nacque negli anni Sessanta grazie alla volontà ed al lavoro di Fiorella Benetti Brazzale, organista, concertista e compositrice e didatta nativa di Asiago, già docente al Conservatorio “B.Marcello” di Venezia, fondatrice dell’Istituto Musicale Città di Thiene, Direttore del Conservatorio “A.Pedrollo” di Vicenza e organista titolare della Cattedrale di Padova, la quale, con l’appoggio della Parrocchia di S.Matteo di Don Antonio Bortoli, si propose di contribuire alla difesa ed alla diffusione della cultura musicale invitando sull’altopiano alcuni tra i migliori interpreti e gruppi italiani e stranieri.
Nacquero così i primi cicli concertistici che vedono crescere anno dopo anno da zero un pubblico formato da villeggianti e da locali, che dimostrano sempre più di apprezzare le proposte musicali, affluendo stagione dopo stagione sempre più numerosi fino a riempire molto spesso lo stesso Duomo di Asiago.
La Benetti e gli altri appassionati dell’altopiano continuarono con tenacia e dedizione il loro proposito, tanto che i cicli concertistici di Asiago, sempre ad ingresso libero, diventarono – negli anni Settanta – uno dei punti di riferimento nazionali della musica sacra organistica e corale, grazie anche alle caratteristiche dell’organo Ruffatti e dello stesso Duomo di S.Matteo.
Sono così stati ospiti di Asiago centinaia di interpreti, tra cui solisti del calibro di Luigi Sessa, Fernando Germani, Wolfango Dalla Vecchia, Luigi Ferdinando Tagliavini, Peter Planjavski, Gaston Litaize, Stefan Klinda, Julius Berger, Wolfgang von Karajan, o gruppi quali i Solisti Veneti o l’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, per citarne solo alcuni.
In virtù della sua particolare sensibilità, Fiorella Benetti Brazzale dedicò inoltre molta attenzione alla composizione ed alla improvvisazione, nonché alla difesa del patrimonio della musica tradizionale locale di origine “cimbra”, realizzando altresì vari corsi di composizione, improvvisazione e perfezionamento interpretativo.
A partire dai primi anni ottanta don Fernando Pilli, direttore del Coro della Cattedrale di Padova, affiancò Benetti Brazzale nell’organizzazione del Festival; in quegli anni furono allestite ed eseguite varie opere musicali, specialmente oratori, che incontrarono un grande favore di pubblico.
Così AsiagoFestival si estese ormai su tutti i Comuni dell’altopiano, arrivando ad offrire quasi cinquanta concerti nell’arco dei mesi estivi, riuscendo in tale contesto a dare spazio anche a giovani interpreti ed a formazioni locali, che si alternarono ai nomi già affermati in campo internazionale. Era nato, insomma, un autentico patrimonio culturale che rischiò di dilapidarsi quando Fiorella Benetti Brazzale scomparve prematuramente, nel 1992, a causa di un arresto cardiaco che la colpì nel Duomo di Asiago proprio al termine di un concerto.
Consapevoli dell’enorme lavoro e della passione impiegata nel suo progetto dall’illuminata musicista, dopo la sua scomparsa gli amici del Festival non vollero lasciar disperdere una simile ricchezza, anche per non ignorare le insistenti richieste dell’affezionato pubblico.
Nacque così, nel 1993, la “Associazione Culturale Amici della Musica di Asiago – Fiorella Benetti Brazzale” , intitolata alla fondatrice, ed è stato suo figlio Roberto Brazzale a continuare in prima persona l’impegno della madre nei confronti del festival. Avvocato impegnato in ambiti professionali del tutto diversi da quello musicale, Brazzale ha seguito studi accademici in organo e composizione, e da molti anni si dedica all’organizzazione di AsiagoFestival, anche grazie alla fraterna amicizia che lo lega al direttore artistico, Julius Berger, e a sostenere la sempre rinascente avventura del festival con il suo generoso mecenatismo. Infatti, a parte il sostegno della Parrocchia di Asiago, da molti anni l’unico contributo pubblico al festival è quello offerto dal Comune di Asiago; le molte necessità di una – pur ben amministrata – stagione concertistica sono sostenute da aziende legate alla famiglia Brazzale e da altre imprese particolarmente sensibili come la Banca Popolare di Vicenza e la Rigoni di Asiago.
Roberto Brazzale, oltre che sulla levatura musicale e culturale di Julius Berger, può contare su un affiatatissimo team di collaboratori, tra i quali i suoi tre figli, tutti impegnati in studi musicali: il figlio maggiore Alberto è da qualche anno il responsabile organizzativo della manifestazione, oltre che concertista attivo, rappresenta la terza generazione continuativa per il festival asiaghese fondato da Fiorella Benetti Brazzale.
L’evento del festival asiaghese diventa così una vera festa nella quale affermati professionisti, giovani studenti e perfino uno stuolo di bambini, spesso già musicisti in erba, vivono “dal di dentro” la splendida emozione della grande musica.

www.asiagofestival.it

 

 

 

 

 

 

 

AsiagoFestival 2014

Redazione web 29-07-2014

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