La Barbie senza capelli per il cancro

barbie-senza-capelli-1

Acettare il cancro è impresa difficile per ogni adulto. E lo è certamente ancora di più per i bambini. È per questo che una mamma di Los Angeles ha lanciato (con successo) sul web una petizione per chiedere alla Mattel, una delle più grandi aziende di giocattoli al mondo, di impegnarsi maggiormente nella produzione della Chemotherapy Barbie, ovvero di una Barbie senza capelli (come molto malati di tumore sottoposti a chemioterapia) che va poi preparata con parrucche, foulard ed altri ornamenti.
Melissa Bumsted, questo il nome della donna, presentando la sua raccolta firme in rete, ha raccontato che il particolare modello della bambola più famosa ha molto aiutato durante le cure la sua piccola Grace, 4 anni, affetta da cancro e ricoverata presso il Children Hospital di Los Angeles.

«So quanto questa bambola sia stata speciale per nostra figlia una volta che i suoi capelli sono caduti», ha scritto la donna, ricordando poi il momento in cui in lacrime ha scoperto la scatola del giocattolo. Quando la petizione ha poi superato l’obiettivo delle 100mila sottoscrizioni, Melissa ha pubblicato un post dal titolo ‘Vittoria’ per annunciare la decisione di Mattel di offrire una maggiore disponibilità di Ella, che è il nome dato alle Barbie senza capelli. «Mattel – ha scritto – ha deciso di produrre le bambole ogni anno. Ciò significa che ogni anno ospedali, enti di beneficenza e fondazioni riceveranno una nuova fornitura di Barbie Ella da distribuire».

 

 

 

 

 

 

Giornalettismo.com

Redazione web 30-06-2014

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *