Continua l’operazione trasparenza di Facebook

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Continua l’operazione trasparenza di Facebook, uno dei colossi del web sotto la lente per il Datagate.

Dopo il Transparency Report, con cui ha reso noto le richieste dei governi sugli utenti, il social network aggiorna i suoi documenti che si occupano di privacy. Rendendo più esplicito, tra l’altro, che per il ‘tag’ nelle foto degli utenti (quell’operazione con cui etichettiamo amici e conoscenti che compaiono nelle foto pubblicate) viene incorporato il database del suo miliardo e passa di iscritti.

”Il nostro obiettivo è quello di facilitare la codifica in modo che la gente sappia quando ci sono le loro foto sulla nostra piattaforma”, dice Erin Egan, Chief Privacy Officer dell’azienda.

Come osserva il New York Times, l’azienda sta rendendo più chiari ed espliciti i modi in cui usa una grande varietà di nostri dati personali – come i nostri ‘like’ o quello che condividiamo – per calibrare meglio, ad esempio, gli annunci pubblicitari.

”Gli aggiornamenti che mostriamo, sono il nostro modo per spiegare meglio i prodotti che esistono al momento”, spiega al quotidiano Ed Palmieri, associate general counsel per la privacy di Facebook.

Chi non vuole aderire a questi aggiornamenti, può in ogni caso modificare le impostazioni di sicurezza del suo profilo. Ma, osserva sempre il Nyt, questo genere di operazioni non sono sempre facili da attuare sulla piattaforma.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ansa.it

Redazione web 31-08-2013

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