Punto nascite di Valdagno, la Consigliera regionale Guarda: “Zaia voltafaccia, dica realmente come stanno le cose”

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Spostamento punto nascite di Valdagno, la Consigliera regionale Cristina Guarda: “Zaia voltafaccia, dica realmente come stanno le cose. Dove sono finite le, a lui tanto care, politiche del decentramento?”

 

Dopo aver assistito al consiglio comunale di Valdagno, la consigliera regionale Cristina Guarda commenta: “’Salveremo i punti nascite degli ospedali di montagna’, diceva a marzo ai giornali il Governatore Luca Zaia, che ora evidentemente sta facendo marcia indietro. Zaia sia chiaro e intervenga sul futuro del punto nascite dell’ospedale di Valdagno, perché la gente della Valle dell’Agno non può essere presa in giro in questo modo”.

La Consigliera regionale Cristina Guarda interviene nuovamente sulla vicenda dello spostamento del punto nascite dal San Lorenzo di Valdagno al Cazzavillan di Arzignano: “Non difendendo il punto nascite di Valdagno, Zaia si sta rimangiando la parola data – sottolinea Cristina Guarda – e soprattutto mette in crisi il sistema sanitario della Valle dell’Agno, un territorio dichiarato nel 2012 come montano dalla Regione guidata da lui stesso. È inutile dunque che il Presidente si nasconda dietro alla scusa dei 500 parti l’anno indicati dalle norme nazionali come limite minimo per tenere in funzione un punto nascite.

Zaia sa benissimo che tale limite non vale per un ospedale di montagna e quindi sa di mentire. La Regione deve garantire i servizi in queste aree formate non solo da centri urbani, ma anche da numerose contrade. Zaia mantenga quindi la parola data e garantisca il mantenimento del servizio del punto nasciteal San Lorenzo, altrimenti si smentirà da solo, passando per il Presidente bugiardo che sulla sanità mantiene le promesse solo quando gli pare o gli fa comodo. Evidentemente per lui sono finiti i tempi in cui si faceva paladino del decentramento. Ora concentra i servizi indeterminate strutture e abbandona le periferie al loro destino e nemmeno si preoccupa dei16.000 cittadini che hanno firmato per il mantenimento del punto nascite a Valdagno. Anche i Consiglieri vicentini di maggioranza della Lega siano coerenti e soprattutto parlino con sincerità al territorio invece di fare dichiarazioni contraddittorie, a seconda dell’occasione in cui si trovano”.

Trapelano voci sulle imminente revisione delle schede ospedaliere, sarà l’occasione per legittimare la cancellazione del servizio punto nascite di Valdagno?

 

 

 

 

Ufficio stampa Cristina Guarda

Redazione web 22/07/2016

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