Il matrimonio nella società

matrimonio1

Il mercoledì pomeriggio, giorno di pausa dalla fatica fisica nei laboratori di costruzione di oggetti destinati ai mercatini, ci siamo dedicati in questo mese a parlare e confrontare le nostre idee sul matrimonio. In Casa “A. Dalli Cani” ci sono 12 persone attualmente, dalle differenti provenienze: India, Bangladesh, Croazia, Albania, Marocco, Liberia, Veneto.

Abbiamo scoperto che è un’istituzione presente ovunque, molto importante e ci siamo confrontati rispetto alle persone coinvolte, alla spesa per celebrarlo e all’attenzione con cui si scelgono i partner. Ognuno di noi ha esposto la situazione nel suo paese descrivendone lo svolgimento, soprattutto. È emerso che tra gli stranieri sono i genitori che scelgono, forse per non disperdere il patrimonio. Ciò è dato per scontato e non si obietta, almeno ufficialmente.

Più i paesi sono poveri, più si spende e più lunga è la festa, con cibo, bevande, musica e balli che possono durare anche una settimana. Le descrizioni dei veneti, gli ultimi a parlare, hanno portato i ricordi delle feste nuziali di mezzo secolo fa, quando anche qui da noi si faceva come nei racconti degli immigrati: tanti invitati che si accontentavano di un primo, un brodino di gallina servito come secondo, insieme con verdure di stagione, tutta roba di casa, ma con un’allegria sfrenata che durava un giorno intero, fino a notte fonda, sotto il pergolato.

E non si è potuto tacere della crisi che vide, per fare un esempio, nel duomo di Arzignano, solo 11 matrimoni nel 2014.

Dopo le analisi, le considerazioni: meglio laggiù, meglio ieri, o meglio oggi che si sceglie per amore, che non si è più costretti a un unico stile…? È emerso un po’ di tutto, con il coordinatore che ha dovuto tirare le fila e ha potuto così sintetizzare i motivi del cambiamento, ricordando le tappe importanti per giungere a un matrimonio che possa durare fino alle Nozze di diamante….
1. Un buon approccio per conoscersi davvero; 2. Un dolce innamoramento per vedere soprattutto il positivo del partner (prezioso per quando si vedrà, soprattutto, il negativo); 3. La ricerca di coppia e in gruppo di un modo per costruire una comunità d’amore, dove il bello conviva con il monotono e il non piacevole.

One Response to Il matrimonio nella società

  1. Caro giuseppe!!!!! ho letto con piacere il contenuto del blog riguardante quella cheè la piu sacra delle unioni!: il matrimonio.
    Peccato che la stesura integrale del testo sia stata tagliata da una professionista di vita e matrimoni!!! ahahahahah
    Mah!? sicuramente il vissuto dei tuoi anni e delle tue esperienze non possono essere alla pari di quelli di una signorina che potrebbe essere tua figlia!
    Forse è la tristezza e la noia che spinge certe persone a certi commenti!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *