“Thunderstruck”, Crookers remix

Cari follower, oggi parlerò di una cover che non ha senso di essere sentita. Ogni canzone dovrebbe essere sacra e inviolabile, un po’ come la natura. Dico “dovrebbe”, perché come ben sappiamo, non è così. Come per la natura anche le canzoni hanno i loro virus e parassiti, e in questo caso sono i The Crookers.

Correva un anno non ben definito – è tutto un po’ vago e incerto – era una sera di un mese freddo e mi ritrovavo in compagnia di qualche amico in una discoteca del vicentino. Ero alla seconda birra e a un tratto è partita una canzone che conoscevo fin troppo bene. Allora ho guardato un amico e gli ho detto: “perché è partita ‘Thunderstruck’ in questa discoteca?”, e lui mi ha guardato con una faccia che diceva: “???”.

A un tratto la canzone è stata “pompata” dal classico tun-tun-tun della musica da discoteca. A ritmo di questo tun-tun-tun è partita anche una vena della mia fronte e l’incazzatura. Avevano rovinato anni e anni di carriera di un gruppo che aveva fatto la storia del rock.
È cominciata quel giorno la delusione verso il mondo dell’house e dell’elettronica.
Cari follower, segnatevi la canzone che veramente non dovete ascoltare.

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