Il dente blu

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Auricolari, vivavoce, cellulari e altri dispositivi elettronici, ormai da qualche anno sono tutti equipaggiati con Bluetooth, la celebre tecnologia di trasmissione dati dai numerosi utilizzi pratici. Ma vi siete mai chiesti perché ogni volta che inviate una foto o parlate al telefono tenendo comodamente le mani sul volante usate una cosa che si chiama “dente blu”?

Ideata dalla svedese Ericsson, la tecnologia Bluetooth deve il suo nome ad Harald Blåtand, appunto “dente blu”, re danese del Primo Secolo, che riuscì a unificare la Danimarca sotto un’unica bandiera e un’unica religione. Pare che questo soprannome venisse dal fatto che il sovrano fosse ghiotto di mirtilli. Un’altra ipotesi è che in battaglia si tingesse realmente i denti di blu. Anche il logo di Bluetooth richiama re Harald: è infatti composto dalle rune e le iniziali del suo nome.

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