Il soldatino di piombo di Andersen illustrato – terza parte

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Cari Naufraghi eccoci di nuovo qua, questa volta con una nuova storia da raccontare: Il soldatino di piombo di Hans Cristian Andersen.
Per chi non lo conoscesse Andersen (1805) è stato uno scrittore e poeta danese, ritenuto famoso soprattutto per le sue fiabe.

Il soldatino di piombo

di Hans Cristian Andersen

– terza parte –

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Improvvisamente cominciò a cadere una violenta pioggia estiva.
In un attimo si formarono rivoli di acqua che inondarono gli scarichi che portano alle fogne.
Due sfaccendati videro il soldatino di piombo ed ebbero la curiosa idea di metterlo in una barchetta di carta che stavano costruendo.
Poi deposero l’imbarcazione sull’acqua.

Sballottato, il fragile scafo fu rapidamente preso dalla corrente turbolenta e scomparve in un gorgo buio.
Il soldatino, convinto che il responsabile delle sue disavventure fosse lo gnomo, pensò che fosse giunta la sua ultima ora.

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Passò momenti interminabili nell’oscurità, bagnato dagli spruzzi dell’acqua agitata.
Nessun dubbio! navigava nelle fogne…
Infine vide la luce del sole in lontananza.
La luce si fece sempre più forte e divenne un grande orifizio aperto sulla campagna e la liberta.
– Uff! Sono sano e salvo… Sono scampato all’inferno. – Pensò il soldatino sospirando con sollievo.
Invece i suoi dispiaceri non erano finiti: un’enorme topo di fogna dall’aria feroce, bloccava l’uscita.
I suoi occhi acuti avevano notato il naufrago che stava cercando una via d’uscita.
La corrente era cosi forte che il topo, malgrado le sue cattive intenzioni, non poté prenderlo e con rabbia in cuore lo vide allontanarsi…

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Dopo l’ultimo scampato pericolo, la barchetta di carta continuò il suo viaggio attraverso i prati e i campi.
Il corso d’acqua s’allargò diventando un ruscello.
In piedi sull’imbarcazione, il soldatino di piombo osservava i fiori che ornavano le rive tranquille.
Dopo questa momentanea calma, i flutti ridivennero violenti, il ruscello si trasformò in una cascata che si riversava in un lago.
Presa da queste correnti, la barca non riuscì a resistere e si capovolse.
Il soldatino di piombo colò a picco.
Addio graziosa ballerina!

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