Slumville Sunrise

Era da un po’ che volevo proporvelo. Sarà stato che ero molto scettico, sarà stato che mi dava parecchio fastidio la faccia di questo 19venne, ma è giunto il momento di dire: “ok, è un dovere”.

Se provate a googlare Jake Bugg, noterete la foto in evidenza di una faccia non troppo lucida, ma appena fate partire una canzone su youtube ne avrete la certezza: non è di certo un cantate lucido.

Ho scoperto questo cantante in un sito fidato quando ancora aveva fatto uscire solo il singolo Lightning Bolt e subito ero stato colpito, ma ancora non convinto. Qualche mese dopo ho deciso di ascoltare l’album intero e con il brano Seen It All, ne ho avuto la certezza, questo giovane cantautore rock-folk-blues avrebbe fatto strada.

Siccome però sono un po’ bastardo, non ho lasciato largo al giovane, e ho aspettato e aspettato.

L’altra settimana però stavo ascoltando Virgin Radio (solo perché ho l’autoradio con le cassette) e improvvisamente ho sentito: “e ora intervistiamo il grande Jake Bugg”, lasciandomi spiazzato, chiedendomi perché, perché ero stato anticipato da Virgin? perché???????

Dopo essermela presa in quel posto ho deciso di proporvi, in ritardo, il grande giovane cantante chitarrista inglese rock blues folk funky indie e alternative. Eccovi “Slumville Sunrise”, dall’album “Shangri La” uscito ormai troppo tempo fa, il 18 novembre 2013.

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