Sovizzo: Un museo in biblioteca

Un museo in bibliotecaUn museo in Biblioteca, l’ala museale interattiva diventa realtà grazie anche al finanziamento della Fondazione Cariverona.

Il piano terra della Biblioteca Comunale di Sovizzo si prepara ad ospitare un contenitore multimediale in grado di valorizzare in maniera innovativa e trasversale la proposta storico-artistica di Sovizzo. Si tratta della tappa finale dell’iter progettuale fortemente voluto dall’Amministrazione, intrapreso a partire dallo scorso anno con la realizzazione di un concorso rivolto a giovani laureati e studenti universitari che raccogliesse spunti per la realizzazione di un’ala museale che valorizzasse il patrimonio culturale di Sovizzo. La realizzazione dell’opera prevede una spesa complessiva di 30.000 euro, con un esborso delle casse comunali che sarà limitato a solo un terzo della cifra complessiva. Questo grazie all’esito positivo della partecipazione al “Bando Cultura” con cui la Fondazione Cariverona si impegna ogni anno a premiare le attività culturali meritevoli di sostegno. Il progetto presentato dal Comune si è aggiudicato un contributo di 20.000 euro, a fronte della richiesta di copertura dell’intera cifra di realizzazione, con l’Amministrazione che andrà quindi a coprire, come detto, la restante parte. I lavori, in realtà ufficialmente già partiti proprio con il Concorso di idee organizzato a partire da lla fine del 2017, che ha visto la vittoria della coppia di giovani progettisti Antonio Filippo Tandoi e Ivan Zito, dovrebbero da previsioni terminare nei primissimi mesi del 2019. Il progetto prevede l’acquisto di attrezzature tecnologiche digitali, allo scopo di valorizzare un palazzo storico esistente sul territorio e già attivo, in termini di attivazione di spazi e servizi adatti alla realizzazione di eventi culturali. Grazie ad un sistema di tendaggi a rullo con l’utilizzo di tecnologie multimediali quali una App progettata appositamente, proiezioni 3D e QR Code, si racconterà la storia del territorio di Sovizzo facendo letteralmente immergere lo spettatore nel percorso storico ed artistico dell’area. Uno degli aspetti più interessanti e apprezzati di questa proposta è la sua flessibilità. Grazie alla semplice rimozione di questi sipari multimediali sarà infatti possibile continuare ad utilizzare gli spazi per altre attività culturali, quali laboratori didattici, mostre, performance e altro ancora. “Si tratta della conclusione di un ideale percorso – dichiara Marilisa Munari, Sindaco di Sovizzo -. Grazie al concorso di idee, sviluppato nell’ambito del progetto “Cantiere Giovani”, abbiamo voluto partire dalla raccolta delle proposte dei giovani per realizzare un’idea di museo nuova, innovativa e coinvolgente. Il nostro obiettivo è quello di conciliare il passato, il presente e il futuro di Sovizzo, fungendo da punto di unione tra l’attuale sito storico dell’Età del Rame, il ricco patrimonio storico culturale del paese e la Biblioteca. Grazie alle sue caratteristiche di multimedialità la nuova ala museale sarà in grado di coinvolgere maggiormente gli utenti più giovani, facendo loro scoprire, con un’inedita modalità immersiva, le ricchezze del loro territorio.”

Redazione web

09/11/2018

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