Tutto pronto per l’edizione 2017 de “La Leggenda di Bassano”

“La Leggenda di Bassano” 2017

I numeri uno incontrano l’eccellenza del motorismo storico: è l’edizione 2017 de “La Leggenda di Bassano”.

Bassano del Grappa (VI), 26 aprile 2017 –I 700 anni di Merano, i 130 anni di Eberhard & Co., la Ferrari Sport-Barchetta più costosa al mondo, Miki Biasion e il Conte Paolo Marzotto. Le più belle auto della storia stanno già scaldando i motori. Si avvicina l’evento imperdibile per tutti gli appassionati di motorismo storico: dal 22 al 25 giugno 2017 andrà in scena La Leggenda di Bassano – Trofeo Giannino Marzotto, gara di regolarità unica nel suo genere perché riservata esclusivamente a vetture Sport-Barchetta costruite fino al 1960, inserita nel calendario internazionale FIVA (Fédération Internationale des Vèhicules Anciens) e ASI (Automotoclub Storico Italiano).

E le credenziali di qualità non mancano, visto che l’evento organizzato come ogni anno dal Circolo Veneto Automoto d’Epoca “Giannino Marzotto”, forte di 55 anni di esperienza, si è recentemente aggiudicato il premio “La Manovella d’Oro Internazionale” quale migliore manifestazione 2016 a livello internazionale ed è stato scelto come una delle due uniche manifestazioni che hanno rappresentato il fiore all’occhiello dell’ASI nell’ambito della fiera “Techno-Classica” di Essen (Germania), la più grande d’Europa dedicata al mondo del motorismo d’epoca.

“Stiamo definendo gli ultimi dettagli per far sì che anche questa edizione sia indimenticabile per chi parteciperà e per chi vi assisterà – commenta Stefano Chiminelli, Presidente del Circolo Veneto Automoto d’Epoca ‘Giannino Marzotto’ -. Abbiamo iscrizioni ben oltre le aspettative da tutto il mondo con auto da sogno e di valore storico inestimabile, proponiamo un percorso che affronterà le più belle strade delle Dolomiti, ma soprattutto garantiamo quel clima di amicizia e di festa che da sempre contraddistingue questo evento”.

Il parterre si preannuncia di assoluto prestigio. Anche quest’anno ha confermato la sua presenza il due volte campione del mondo di rally Miki Biasion, Brand Ambassador del Main Sponsor della manifestazione, la Maison Svizzera di orologeria Eberhard & Co. che affianca da sempre l’evento e che quest’anno celebra i 130 anni di storia ininterrotta dal 1887. Sarà presente anche il Conte Paolo Marzotto, Presidente del Comitato d’Onore della manifestazione che annovera, oltre allo stesso Biasion, anche il Presidente del Museo “Bonfanti- Vimar” Massimo Vallotto e il famoso storico e curatore della “Galleria del Motorismo, Mobilità ed Ingegno Veneto” Nino Balestra.

Il percorso, per celebrare i 700 anni di Merano.

Strade da sogno per vetture da sogno. È questo il binomio perfetto de “La Leggenda di Bassano”. Dopo le verifiche sportive e tecniche del 22 giugno, la partenza del primo concorrente avverrà il 23 giugno alle 12,30 come ogni anno da villa Cà Cornaro a Romano d’Ezzelino, alle porte di Bassano del Grappa (VI).
La prima tappa, lunga circa 200 km, percorrerà la Val Brenta e la Valsugana per poi toccare Baselga di Pinè e Lavis, percorrere la magica Strada del Vino dell’Alto Adige, salire al Passo Mendola e scendere nella stupenda Merano (BZ), che dopo l’entusiasmante esperienza dello scorso anno ha voluto riabbracciare “La Leggenda” per inserirla tra gli eventi di punta dei festeggiamenti per i 700 anni della città. A partire dalle 17 le auto sfileranno lungo i portici e in Corso della Libertà e alla sera cena di gala per tutti i concorrenti nel magnifico castello di Trauitmansdorff, famoso in tutto il mondo per i suoi meravigliosi giardini botanici.

Il 24 giugno la seconda tappa di 300 km, sicuramente la più impegnativa per auto e piloti. Alle 8,30 la partenza della prima vettura da Merano. La carovana toccherà in successione il Passo San Genesio, Bolzano, Sarentino, il Passo di Pennes, Vipiteno, Bressanone, Plancios e il Passo delle Erbe dominato dal massiccio dolomitico del Sass de Putia, Corvara, Passo Campolongo, Passo Pordoi, il lago di Carezza, Obereggen e il Passo di Pampeago (aperto al transito per l’occasione) ai piedi del maestoso massiccio del Latemar. Un percorso dunque durissimo, che si concluderà a Cavalese, la perla della Val di Fiemme che per la prima volta ospita un arrivo di tappa de “La Leggenda”.

Il 25 giugno la terza e ultima tappa. Si parte alle 8,30 da Cavalese per raggiungere Caldonazzo e salire sull’Altopiano dei Sette Comuni lungo la panoramica Kaiserstrasse, costruita durante la Prima Guerra Mondiale. Si attraverserà tutto l’Altopiano fino alla stupenda Asiago e poi si tornerà in pianura e si raggiungerà Bassano del Grappa per il gran finale in Piazza Libertà, il salotto della città dove le vetture in gara si fermeranno per farsi ammirare in tutto il loro splendore. “La Leggenda” si concluderà ufficialmente con il trasferimento dei concorrenti per il pranzo di arrivederci e le premiazioni.

I “gioielli” in gara, tra cui la mitica Ferrari 250 Testa Rossa del 1958.

“La Leggenda di Bassano” è una vetrina viaggiante di pezzi unici, di auto che hanno fatto la storia e che rappresentano vette inarrivabili di tecnica e design. Ecco solo alcuni esempi dei “gioielli” che si sono fino ad oggi iscritti all’edizione 2017:

– Ferrari 250 Testa Rossa 12 cilindri del 1958, inconfondibile nella sua livrea nera con bocca rossa. Proveniente dall’Inghilterra, è la più costosa auto Sport-Barchetta al mondo.
– Alfa Romeo RL Targa Florio del 1924. Proveniente da Boston (USA), è l’unica superstite dei quattro esemplari costruiti. Si classificò seconda alla Targa Floria del 1924, pilotata da Giulio Masetti.

– Alfa Romeo 6C 3000 “Disco volante” del 1953, guidata da Consalvo Sanesi a Monza nel 1954.
– Frazer Nash Targa Florio del 1952, auto esposta al Motor Show di Londra nel 1952. Corse a Sebring e a Watkings Glen (USA) nel 1953.
– Healey Silverstone D15 del 1950, costruita dallo statunitense Briggs Cunningham.
– Alfa Romeo Platè del 1949, realizzata dal costruttore e pilota milanese Luigi Platè. Dopo aver corso in Italia, fu venduta nel 1957 negli USA all’italoamericano Nicholas Anthony Piccione. Acquistata nel 2003 da un famoso collezionista belga, torna per la prima volta in Italia per partecipare a “La Leggenda”.
– Alfa Romeo 8C 2300 Le Mans del 1932, proveniente dai Paesi Bassi.
– Come ogni anno saranno presenti i “Bentley Boys” dal Regno Unito, un gruppo sempre più nutrito che porta sulle strade delle Dolomiti le mastodontiche Bentley d’epoca.

I trofei.

Il Trofeo Giannino Marzotto riguarda la classifica generale: ai vincitori andranno due cronografi “Tazio Nuvolari Solo Tempo” della Collezione Tazio Nuvolari legata alle auto d’epoca creata dal Main Sponsor Eberhard & Co. I vincitori riceveranno anche un quadro realizzato dall’artista Pietro Matese.
Pakelo Lubricants e Tua Assicurazioni forniranno i premi legati ad alcune prove speciali.

Il Trofeo al primo classificato degli equipaggi femminili è intitolato a Maria Teresa de Filippis, prima donna pilota in F1 scomparsa nel 2016.
Saranno assegnati anche il Trofeo di Club e il Trofeo Città di Bassano per la speciale classifica dell’ultima prova cronometrata.

I media.

Anche quest’anno “La Leggenda” avrà un’eco internazionale: oltre ai vari media nazionali sarà infatti seguita anche dalla tv olandese RTL Nederland e da una troupe di giornalisti giapponesi e a Merano sarà presente il primo canale austriaco. Naturalmente documenteranno l’evento numerose testate specializzate, italiane e straniere.

Gli sponsor e gli enti patrocinatori.

Oltre al già citato Main Sponsor Eberhard & Co., sostengono la manifestazione Pakelo, La Pria, Tua Assicurazioni, l’Azienda di Soggiorno di Merano, l’Azienda di Promozione Turistica della Val di Fiemme – Cavalese, Ceccato Automobili e, prestigiosa new entry di questa edizione, la multinazionale olandese del tessuto Quality Textiles.

Patrocinatori dell’evento sono la Regione del Veneto, la Provincia di Vicenza e la Città di Bassano del Grappa.

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