Acque del Chiampo, approvato il bilancio 2017

Approvato all’unanimità dall’assemblea dei Soci di Acque del Chiampo S.p.A. il 4 maggio 2018 il bilancio dell’esercizio 2017.

L’esercizio chiuso al 31 dicembre scorso evidenzia un valore della produzione di € 47.685.053, un utile pari a 2.125.701 mila euro integralmente destinato ad incremento delle riserve del patrimonio netto della Società che così ammonta ad € 51.536.345.

Nel corso del 2017, la Società ha effettuato investimenti lordi per oltre 9,3 milioni di euro (+ 11% rispetto al 2017), destinati all’impianto di depurazione di Arzignano e alle reti idriche e fognarie a servizio di cittadini a dimostrazione dell’importanza deI rispettare il Piano degli investimenti ricompreso nel piano industriale triennale.

La Società che a fine 2017 occupa 180 persone e che serve dieci comuni (Arzignano, Chiampo, Montecchio Maggiore, Lonigo, Montorso Vicentino, San Pietro Mussolino, Crespadoro, Altissimo, Nogarole Vicentino e Brendola), gestisce il sistema acquedottistico civile di 42.500 utenze pari a circa 100.000 abitanti su una rete lunga 890 chilometri dell’Ovest Vicentino, mentre per la parte industriale offre un servizio di acquedotto a 153 aziende su una dimensione di 19 chilometri di rete.

La fognatura civile ha un totale di 37.824 utenti e quella industriale, cui sono collegate 136 aziende, si snoda su una lunghezza di 41 chilometri di rete.

A seguito della delibera n.918/2017/R/IDR dell’Autorità di regolazione per energia, reti ed ambiente (ARERA, organismo a cui sono attribuite le funzioni di regolazione e controllo del servizio idrico), l’Assemblea dell’Ente d’Ambito Valle del Chiampo ha approvato ieri, l’aggiornamento delle tariffe del Servizio Idrico Integrato per gli anni 2018 e 2019 pari a rispettivamente + 1,15% e invariato.
“Acque del Chiampo conferma il rispetto del Piano Industriale e del mandato ricevuto dagli azionisti in assemblea, – dichiara il Consigliere Delegato, Andrea Pellizzari – “in grado di gestire l’attività caratteristica e allo stesso tempo affrontare e risolvere situazioni di emergenza dovute a fattori esterni, come accaduto nella vicenda dei

PFAS e, riconosciuto pubblicamente ieri in sede di Consiglio di Bacino Valle del Chiampo dal neo Commissario per l’emergenza PFAS Nicola Dell’Acqua che, a

conferma di ciò, ha chiesto la collaborazione della struttura operativa della Società per la gestione dell’emergenza.
Anche con queste nuove tariffe, Acque del Chiampo si conferma gestore virtuoso in termini di costi del servizio idrico fornito. Infatti, dal confronto con altri gestori, una famiglia composta da 3 persone che, secondo i dati nazionali pubblicati da “Cittadinanza Attiva” nel marzo 2018 mediamente utilizza 192 metri cubi all’anno di acqua, paga ad Acque del Chiampo, una bolletta di circa 370 euro/anno a fronte di una media dei principali gestori veneti di circa 400 €, con picchi in altre parti d’Italia fino di 476 €/anno.

Per quanto riguarda i servizi accessori, (es. allaccio ad uno domestico all’acquedotto civile) Acque del Chiampo applica ai propri cittadini un importo una tantum di 572 € a fronte di 1.320 € della media regionale e quindi tra i più bassi del Veneto e d’Italia.

Nelle tariffe approvate ieri dal Consiglio di Bacino, sono ricompresi anche i maggiori oneri che la Società ha dovuto sobbarcarsi per l’emergenza PFAS, quantificati nelle future bollette per circa 0.90 € a persona/anno per il 2018 e 1.60 € a persona anno per il 2019, contando sin da ora di poterli restituire qualora la vicenda giudiziaria in cui la nostra Azienda ha chiesto il risarcimento del danno ai responsabili dell’inquinamento da PFAS si concludesse con l’individuazione e la condanna al risarcimento.”

“Un bilancio che il collegio sindacale apprezza perché la Società sta continuando nel suo percorso virtuoso di efficienza organizzativa e patrimoniale, con una CdA preparato ed efficiente” – ha aggiunto il Presidente del Collegio Sindacale, Fabrizio Contin.

Anche i comuni azionisti hanno espresso parole di apprezzamento, “Un partner importante per i Sindaci e il bilancio che abbiamo votato testimonia rigore e visione del futuro del board che lo governa” (Antonio Tonello – Sindaco di Montorso Vicentino -); “Abbiamo raggiunto l’obiettivo zero PFAS nel mio comune perché Acque del Chiampo è intervenuta subito e con grande competenza. Un punto di riferimento per tutti i comuni. Ho trovato nel cda e nel consigliere delegato Pellizzari un supporto costante” (Bruno Beltrame – Sindaco di Brendola); “Un’azienda pubblica che sa incrociare i bisogni del territorio, sia civile che industriale ed un punto di equilibrio nel confronto tra pubblico e privato” (Matteo Macilotti – Sindaco di Chiampo -); “Acque del Chiampo conferma di essere un’eccellenza nel settore ed una risorsa di fronte alle nuove emergenze ambientali”. (Giorgio Gentilin – Sindaco di Arzignano -).

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