Allevatore leoniceno tenta di entrare nell’ufficio di Tosi: fermato

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Il sindaco Flavio Tosi nel suo ufficio a Verona

Eugenio Rigodanzo, di Lonigo, noto per le sue lotte con i Cobas del latte, ha tentato di entrare dalla finestra nell’ufficio del sindaco di Verona, durante una manifestazione.

È stato fermato dalla Digos a Verona uno dei leader veneti del movimento dei forconi, Eugenio Rigodanzo, di Lonigo, Vicenza. Aveva cercato, senza riuscirvi, di ‘scalare’ il muro esterno del municipio, in Piazza Bra, per introdursi dalla finestra nell’ufficio del sindaco Flavio Tosi. Bloccato dagli agenti, l’uomo ha dato in escadescenze ed è stato portato in Questura, dove si trova in stato di fermo.

Rigodanzo, già attivo nel movimento veneto dei Cobas del latte, si trovava con un’altra ventina di dimostranti davanti a Palazzo Barbieri, sede del Comune, per un sit-in di protesta. Accortosi che la finestra dello studio di Tosi, al primo piano, era aperta, ha cercato di ‘scalare’ il muro del Palazzo, per raggiungerla.

Dall’interno dell’ufficio, un collaboratore di Tosi si è accorto del tentativo ed ha chiuso l’imposta. Rigondanzo è stato così costretto a ridiscendere, ed è stato preso in consegna dagli agenti della polizia. Altri dimostranti hanno fatto un timido tentativo di forzare l’ingresso della sede municipale, ma sono stati convinti dalle forze dell’ordine a ripiegare. Il gruppetto di manifestanti si è spostato ora dinanzi alla Questura, per attendere il possibile rilascio di Rigodanzo.

 

 

 

 

Vicenza Today

Redazione web 20-12-2013

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