“Cena di note” al via, tra musica e grandi chef

Vino e Musica - piano

Un viaggio di sei anni fra le «guglie della bellezza». Ville palladiane, ristoranti stellati, i grandi protagonisti della musica da camera italiana. È arrivata alla sesta edizione «Cena di note», la manifestazione nata da un’idea del Corriere del Veneto e promossa dal direttore artistico Alessandro Tortato. Per l’edizione 2014, quattro sono le serate in programma. Si comincia a giugno con il ristorante del neostellato Giuseppe D’Aquino in terra veronese, si prosegue a luglio con una fra le più belle terrazze sul Canal Grande, quella del The Westin Europa & Regina. A settembre serata «imperiale» sui Colli Berici, gran finale in ottobre a Portobuffolè, uno dei cinque borghi veneti più belli d’Italia. La manifestazione, che abbina l’alta cucina al meglio della musica colta, è stata presentata ieri a Venezia nelle sale dell’hotel Bonvecchiati, fra Rialto e San Marco.

All’incontro, ha partecipato anche il docente di Storia dell’agricoltura e dell’alimentazione Danilo Gasparini, che ha ricordato come «il gusto per questo tipo di cene importanti si sia diffuso con la diffusione dell’aristocrazia veneziana in terraferma. Nelle ville si celebravano degli eventi dove in cucina c’era il cuoco e in sala c’era sempre l’accompagnamento della musica. È interessante notare che dalle testimonianze che ci sono arrivate, la musica veniva organizzata in modo sincronico rispetto alle portate».

La prima delle quattro serate pensate dal direttore artistico di «Cena di note», Alessandro Tortato, musicista, storico, gourmet e firma del Corriere del Veneto, è in calendario il 4 giugno a Villa Cordevigo di Cavaion Veronese. Protagonisti del concerto «Duo di duetti» saranno i primi violini dell’Orchestra Toscanini di Parma Caterina Demetz e Daniele Ruzza. Il 3 luglio al The Westin Europa & Regina il soprano Silvia Dalla Benetta bisserà la splendida serata dell’anno scorso con «The queen of Venice» e le melodie dedicate alle regine. A tavola, saranno proposti i piatti dello chef Alberto Fol. Il 12 settembre all’hotel Villa Michelangelo di Arcugnano (Vicenza) il Quartetto dell’Accademia di San Giorgio suonerà le note di Haydn oggi alla base dell’inno tedesco e in passato dell’impero asburgico. A tavola, il menu sarà curato dallo chef Nicola Negretto. A chiudere, il 10 ottobre, a Villa Giustinian a Portobuffolè (Treviso) sarà di scena la pianista Anna Barutti con «L’Appassionata » di Beethoven e poi la cena curata dallo chef Ivan Scantamburlo.

 

 

 

 

corrieredelveneto.it

Redazione web 30-05-2014

 

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