Continua il progetto Rebus: ridistribuire i pasti non consumati a scuola

 photo url-1_zpse902cd5b.jpeg

Progetto “Rebus” per il recupero dei pasti per i bisognosi: in 14 mesi ridistribuite 8290 porzioni non consumate a scuola.

L’iniziativa, lanciata dalle Acli provinciali di Verona, è stata avviata in città nel febbraio 2012 dall’assessorato alla famiglia e alla pace in accordo con l’assessorato all’istruzione, con il sostegno della Fondazione Cariverona e il coinvolgimento della scuola primaria Zecchetto e dell’albergo cittadino.

Nei primi 14 mesi di sperimentazione sono state 8290, tra primi, secondi e contorni, le porzioni raccolte a scuola e ridistribuite.

Nel dettaglio, il cibo non consumato viene raccolto alla scuola primaria Zecchetto di via Corelli dalla cooperativa Cosep di Padova che gestisce per il Comune le strutture di accoglienza dell’albergo cittadino e di via dei Mille.

Conservati e trasportati con adeguata attrezzatura, i pasti vengono quindi consegnati agli ospiti dell’albergo cittadino.

Tra febbraio e dicembre 2012 sono stati recuperati 3012 primi, 1123 secondi, 1546 contorni; da gennaio ad aprile 2013 sono stati ridistribuiti 1501 primi, 554 secondi e 554 contorni, per un totale, in 14 mesi di sperimentazione, di 8290 porzioni.

Ora è prevista l’attivazione di una nuova fase del progetto, con il coinvolgimento degli enti caritativi del territorio: Caritas, cooperative aderenti al Consorzio Prisma, San Vincenzo cittadina e associazioni parrocchiali, allo scopo di sviluppare il recupero del cibo non consumato nelle scuole e di coinvolgere anche la grande distribuzione.

 

Comune di Vicenza

Redazione web 31-05-2013

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *