Convenzione con il canile di Arzignano: Brendola rinnova il proprio impegno diretto a tutela degli amici a quattro zampe meno fortunati

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Il Comune di Brendola conferma il proprio impegno a fianco del “Rifugio del cane” di Arzignano, la struttura di accoglienza dei randagi punto di riferimento per tutto il territorio della Ulss 5, e dal 2007 legata da una convenzione che l’Amministrazione ha scelto ora di rinnovare.

Confermate le modalità già in vigore, e che prevedono – come per gli altri Comuni convenzionati – un riconoscimento economico costituito da una parte fissa , proporzionale al numero di residenti nel territorio comunale (0,33 euro per ogni abitante), e una parte variabile , legata al numero di cani ospitati per conto del Comune nella struttura (1,60 euro al giorno a cane). Ogni realtà amministrativa infatti dispone di un numero fisso di posti riservati per cani randagi individuati all’interno del proprio territorio, calcolata sulla base di fattori che consentono di procedere a una stima preventiva. Sulla base di questi parametri, in totale il sostegno che destinerà il Comune di Brendola al rifugio per il 2016 sarà di circa 7000 euro, circa 1.160 euro per cane assegnato. Tale convenzione, che avrà durata quadriennale (scadenza 31/12/2019) consente all’Amministrazione di ottemperare alle previsioni della legge 281/1991 e nella legge regionale 60/1993 che vincola gli enti locali a sostenere le strutture impegnate nei servizi di ricovero cani e nella lotta al randagismo.

“Rinnoviamo questa convenzione – afferma l’assessore Barbara Tamiozzo – consapevoli di quanto sia importante per il territorio, ma soprattutto per i nostri amici animali. E i risultati parlano chiaro: attraverso il lavoro dei volontari cresce una nuova sensibilità nella popolazione, fatta di rispetto e di tutela verso le creature più indifese, specie in questo periodo dell’anno. A tutto il gruppo Enpa va il nostro ringraziamento”.

Il Rifugio del cane Il Rifugio del cane di Arzignano, in via Busa, è una struttura di proprietà del Comune di Arzignano, ente capofila della convenzione che lega ad oggi molti dei territori della Ulss 5, e in particolare i Comuni di Altissimo, Brendola, Chiampo, Crespadoro, Gambellara, Grancona, Lonigo, Montecchio Maggiore, Montorso Vicentino, Nogarole Vicentino, San Pietro Mussolino, Trissino, Valdagno e Zermeghedo, con interesse a entrare manifestato anche da Brogliano, Castelgomberto, Montebello Vicentino, Recoaro Terme e Sarego. La gestione della struttura, ritenuta tra le migliori in Veneto, è affidata dal 2000 all’Enpa di Arzignano, che in uno spazio con capienza massima di circa 100 cani, ha ospitato da allora 2.395 cani di cui l’87% di essi sono stati adottati. Questo grazie ad un vasto programma di campagne e attività di sensibilizzazione fra le quali la promozione della sterilizzazione dell’animale e dell’adozione, oltre a campagne informative per l’applicazione del microchip previsto dalla legge 281/1991. Le attività promosse dal rifugio del cane riguardano: l’accalappiamento dei cani randagi; la custodia, il mantenimento e la cura dei cani presso la struttura; la raccolta e lo smaltimento delle spoglie dei cani deceduti all’interno della struttura; le cure sanitarie (pronto soccorso, medicinali, operazioni chirurgiche, vaccinazioni, sterilizzazioni, tatuaggi, ecc.).

 

 

 

Comune di Brendola

Redazione web 18-12-2015

 

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