Elia Sammartin “abbattuto” nella trasferta laziale della Supermoto

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Grande occasione mancata per il nostro Elia Sammartin in terra laziale per risalire ancora la classifica tricolore della Supermoto, una gara con clima perfetto e pubblico delle grandi occasioni.


Ottavo nelle qualifiche causa anche qualche problema di adattamento al nuovo circuito, in gara 1 con una buona partenza, giro dopo giro con sorpassi spettacolari, risale fino alla quinta posizione utile ai fini della classifica di campionato.

Ma è in gara 2 che succede il fattaccio, tenendo presente che la specialità prevede che gareggino assieme in gara; le classi S1 dei professionisti come appunto Elia e la classe S2 dei semiprofessionisti con differenti classifiche finali, allo start il nostro Sammartin parte male ed inizia una buona rimonta che in pochi giri lo porta fina alla sesta posizione provvisoria ma è qui che dopo qualche tornata viene bene il detto che “la madre degli imbecilli è sempre incinta”, durante la sua continua lotta per risalire posizioni si ritrova ostacolato da un concorrente della classe minore S2 che nonostante le classifiche separate non vuole cedere strada ai ben più veloci Elia e la sua TM che dopo vari numerosi ma inutili tentativi, durante l’ennesimo, in entrata di curva i due si toccano e ad avere la peggio e proprio l’altro concorrente che scivola senza conseguenze, quindi un banale contatto di gara, ma costui che evidentemente indossando una tuta e un casco sulla zucca si ritiene alla pari dei vari Màrquez e Rossi non ci stà e senza troppi complimenti si rialza facendosi doppiare attendendo l’arrivo di Sammartin che ignaro e concentratissimo sulla gara non immagina che il “centauro” lo aspetta alla fine del rettilineo, quando Elia viaggia in quinta marcia a oltre 100 all’ora, per scagliargli letteralmente addosso la moto facendolo cadere rovinosamente e costringendo l’intervento dei medici in pista. Risultato una 2° manche buttata con conseguenti punti pesanti persi, fortunatamente grandi ammaccature a parte non ci sono stati seri problemi fisici per Elia, ci si attende comunque che il grave fatto comporti da parte della Direzione Gara una diffida del pilota che definire tale è sicuramente una chimera.
Ora il driver vicentino è attualmente 4° in classifica generale a soli 3 punti dal terzo e la promessa di Elia, dalla barella di un’ambulanza, è di provarci per portare a casa almeno il podio di campionato.

 

 

 

 

Ufficio stampa Elia Sammartin

Redazione web 30/08/2016

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