Il Mondiale Trial 2016 farà tappa nella Valle del Chiampo.

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A 28 anni di distanza dalla tappa di Falcade ‘87 il Mondiale di Trial torna in Veneto, scegliendo per l’occasioni gli splendidi scenari della valle del Chiampo, che sarà tra le sedi di gara della competizione internazionale per l’edizione 2016.

A raccontarlo con orgoglio questa mattina in conferenza stampa nel Municipio di San Pietro Mussolino, il sindaco Gabriele Tasso, assieme al collega Matteo Macilotti, primo cittadino di Chiampo, e Moreno Piazza, presidente dell’associazione Motoclub Trial Valchiampo. Appuntamento quindi per il fine settimana del 3 e del 4 settembre 2016, sabato e domenica, per una due giorni che verserà nel territorio oltre un centinaio di piloti provenienti da tutto il mondo, sia per la categoria maschile che per la femminile. Ancora presto per conoscere i dettagli del tracciato, che, secondo le intenzioni degli organizzatori, si snoderà per una lunghezza tra i 10 e i 12 chilometri toccando tutte le realtà locali della zona, dando la possibilità agli appassionati di vedere da vicino i più grandi campioni della specialità, ma anche di provare – al di fuori della competizione – a misurarsi con le difficoltà del percorso a bordo del proprio mezzo. A Chiampo saranno destinati gli aspetti logistici che ruotano attorno all’evento, dalla partenza all’arrivo di tappa e premiazioni, all’area paddock, fino agli spazi che ospiteranno i mezzi e le apparecchiature dei team. A San Pietro, e precisamente nell’area verde di via Merzo, si svolgeranno invece le entusiasmanti prove da parte dei protagonisti, in uno spazio legato da lunga tradizione al passaggio dei campioni del motore, e passato in gestione nelle scorse settimane proprio all’Amministrazione comunale con convenzione gratuita stipulata con il privato proprietario dell’area. Grande la soddisfazione da parte del Motoclub Trial Valchiampo, la cui domanda di assegnazione di tappa ha trovato risposta affermativa da parte della Federazione Motociclistica Italiana addirittura con un anno di anticipo: l’associazione aveva infatti fatto richiesta per il 2017, primo periodo utile ancora libero, ma complice la rinuncia da parte di Bergamo, la domanda è scattata in avanti di una edizione. Sale quindi l’attesa per un appuntamento sportivo che oltre a chiudere come ultima gara la competizione mondiale, avrà ancora più risonanza perchè arriva precedendo di una settimana il Torneo delle Nazioni: molti sono i professionisti delle due ruote attesi a San Pietro Mussolino per allenarsi proprio in virtù della competizione successiva, anche di nazionalità come Brasile o Nuova Zelanda, di rado coinvolte nel Mondiale.

“La soddisfazione è grande – spiega il sindaco di San Pietro Mussolino Gabriele Tasso – sia pensando agli appassionati, che per la prima volta avranno la possibilità di godersi la sfida dalle prove alla gara vera e propria in un’unica area di pochi chilometri, ma soprattutto per il territorio, che avrà la possibilità di mettersi in luce attraverso una vetrina internazionale. Penso poi all’indotto per le attività locali, dagli alberghi alle strutture turistiche chiamate ad accogliere piloti e appassionati. Già in passato il Motoclub aveva collaborato all’organizzazione di eventi di questo tipo, ma fuori dal nostro territorio: ecco, questa sarà la dimostrazione che non abbiamo nulla da invidiare ad altre realtà riconosciute e apprezzate dal panorama motociclistico nazionale e non solo”.

“Sarà una grande festa – aggiunge il sindaco di Chiampo Matteo Macilotti – che chiamerà le istituzioni a fare squadra per coinvolgere la gente non solo nei due giorni. Abbiamo già in mente una serie di iniziative, progetti, concerti ed espozioni attraverso cui mostrare l’eccellenza del nostro territorio e dei nostri prodotti, non solo la nostra tradizione e l’amore per i motori”.

“Adesso siamo all’inizio dell’avventura – aggiunge il sindaco Gabriele Tasso – e abbiamo creato una grande sinergia tra istituzioni. Naturalmente la squadra va allargata, e mi rivolgo alle associazioni di categoria, e a tutte le realtà del territorio che potrebbero essere interessate a dare una mano: la porta di questa partnership è aperta”.

“Sarà un grande appuntamento – chiude Moreno Piazza, presidente dell’associazione Motoclub Trial Valchiampo – : prevediamo addirittura almeno 30, 40 piloti in più rispetto alle tappe classiche del mondiale. Siamo già al lavoro per mettere a punto tutti i dettagli”.

Il Motoclub Trial Valchiampo, fondato nel 1988, vanta oggi circa 50 tesserati del’area vicentina e veronese, oltre ad altri 20 iscritti simpatizzanti. Nella sua storia ha collezionato oltre 20 titoli italiani nelle varie categorie. Nel 1996 ha già lavorato all’organizzazione di una tappa del Mondiale e del Trofeo delle Nazioni a Lavarone.

 

 

 

Comune di San Pietro Mussolino 26-6-2015

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