Montecchio: diagnosi più precoci grazie allo strumento donato dal Gruppo Mastrotto all’ANDOS

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Gruppo Mastrotto sostiene l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno (ANDOS) donando un’apparecchiatura all’avanguardia all’Ospedale di Montecchio Maggiore

Si chiama Mammotome Revolve lo strumento che permetterà diagnosi precoci garantendo prelievi maggiori e più sicuri di tessuto con una minor invasività. Potrà essere utilizzato per lo svolgimento di biopsie nei casi in cui l’esame mammografico abbia destato un sospetto di formazione maligna

Gruppo Mastrotto, prima realtà conciaria in Europa con sede ad Arzignano (Vi) – fondata dai fratelli Santo e Bruno Mastrotto e che celebra quest’anno il suo 60 anniversario – continua a sostenere con convinzione iniziative concrete rivolte al territorio.
Per questo motivo ha scelto di supportare A.N.D.O.S Onlus, l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno che dal 1998 collabora con l’ULSS 5 Ovest Vicentino, attraverso l’acquisto di una strumentazione all’avanguardia destinata al reparto Breast Unit Berica, unità di Senologia presso l’Ospedale di Montecchio Maggiore (VI).
Nella pratica si tratta di un dispositivo di ultima generazione denominato “Mammotome Revolve”: un sistema per biopsia mammaria che garantisce notevoli benefici. Tra questi ci sono la riduzione del dolore per le pazienti, grazie ad una procedura più rapida e meno invasiva; il miglioramento della qualità dei campioni prelevati; la diminuzione dei tempi di attesa per l’accesso a questo esame e l’ottimizzazione dell’impiego del personale paramedico dedicato.
L’apparecchio è stato presentato ieri nel corso di una cerimonia ufficiale alla quale hanno preso parte Mons. Beniamino Pizziol, Vescovo di Vicenza; Milena Cecchetto, Sindaco di Montecchio Maggiore; Piera Pozza, Presidente di A.N.D.O.S. Onlus; Graziano Meneghini, Direttore della Breast Unit Berica dell’Ospedale di Montecchio Maggiore e Santo e Renata Mastrotto, in rappresentanza del Gruppo Mastrotto.
Il cancro alla mammella rappresenta il 30% di tutte le nuove diagnosi tumorali in ambito femminile. Per questo è importante garantire l’utilizzo di strumenti diagnostici sempre più precisi nelle strutture che si occupano della malattia. Il sostegno di Gruppo Mastrotto, che ha finanziato direttamente l’acquisto del Mammotome, conferma ancora una volta la volontà dell’Azienda di essere vicina al proprio territorio di riferimento. Inoltre, a supporto del progetto, Gruppo Mastrotto ha rinunciato ad eventuali omaggi natalizi invitando clienti e fornitori a convertirli in una donazione in favore dell’iniziativa.
Non si tratta del primo intervento di questo genere promosso dal Gruppo: ricordiamo infatti la camera di isolamento per il reparto Oncoematologico Pediatrico realizzata presso l’Ospedale San Bortolo di Vicenza in collaborazione con Team for Children Vicenza Onlus e finalizzata a garantire la cura dei bambini malati oncologici. Questa nuova sala è infatti fornita dei necessari filtri per consentire la sanificazione dell’aria e di attrezzature idonee al monitoraggio delle condizioni dei piccoli pazienti. Un altro progetto recentemente realizzato è il Centro Ricreativo per Anziani A. Mastrotto, inaugurato quindici mesi fa ad Arzignano e che conta ad oggi oltre un migliaio di iscritti che usufruiscono di uno spazio di 500 metri quadri all’interno dei quali trovano posto un bar con salone, una sala polivalente, sale destinate alla lettura e alle attività ambulatoriali, oltre ad un’area esterna di circa 400 metri destinabile a concerti, piccole manifestazioni, eventi collettivi, spettacoli danzanti.
«Uno dei valori fondanti di Gruppo Mastrotto è da sempre la volontà di sostenere, attraverso una pianificazione specifica ed organica di iniziative, il territorio che ha visto nascere e svilupparsi l’azienda, con un occhio rivolto al futuro – ha commentato nel corso del proprio intervento Renata Mastrotto-. Abbiamo quindi scelto di supportare questo progetto, con la speranza e l’augurio che possa migliorare la vita di molte persone e delle loro famiglie. Riteniamo che sia fondamentale che il mondo imprenditoriale sia vicino al proprio territorio di riferimento, manifestando la propria solidarietà».
«Ringraziamo di cuore la famiglia Mastrotto e tutto il Gruppo Mastrotto per questa importante donazione che renderà la diagnosi per il tumore al seno ancora più rapida – dichiara Piera Pozza, Presidente ANDOS Ovest Vicentino Onlus. – Il ringraziamento non è solo dell’ANDOS ma di tutte le donne che usufruiranno di questo strumento innovativo. Il gesto della famiglia Mastrotto denota grande sensibilità e attenzione per il nostro territorio».

 

Redazione Web

27/03/2018

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