Montecchio Maggiore: al via il servizio di “Polizia di prossimità”

P1070488

Stimolare il cittadino a contribuire alla propria sicurezza: è questo il principale scopo del nuovo servizio di Polizia di prossimità effettuato dalla Polizia Locale dei Castelli, in vigore da oggi e presentato questa mattina in Municipio a Montecchio Maggiore dai sindaci di Montecchio Milena Cecchetto e di Brendola Renato Ceron (i due Comuni convenzionati per il servizio di Polizia Locale) e dal comandante della Polizia Locale Chiara Crestani.

Sono due gli operatori della Polizia Locale assegnati a questo incarico, allo scopo di fornire ai cittadini delle precise e costanti figure di riferimento. Gli agenti della Polizia di prossimità, a differenza del Vigile di Quartiere che è addetto ad una zona più limitata, si sposteranno di quartiere in quartiere fino alle frazioni collinari, in modo da stabilire contatti con il maggior numero di cittadini e costruire con essi rapporti più stretti e più proficui. L’obiettivo è quello di fare in modo che la Polizia Locale si “inserisca” direttamente nel contesto sociale, assimilandone le problematiche e divenendo così un sensore importante dell’Amministrazione pubblica locale. La Polizia di prossimità ha il compito di raccogliere dai cittadini segnalazioni, lamentele o altre indicazioni ed eventualmente attivare altri organi di pubblica sicurezza, gli uffici comunali o altri enti erogatori di servizi allo scopo di risolvere le situazioni di emergenza, pericolo o disagio: dunque non solo prevenzione dei fenomeni criminosi, ma anche tutela del decoro urbano e contrasto alle possibili situazioni di degrado. I due agenti, in servizio dal lunedì al sabato dalle 7,15 alle 19,15, possono essere contattati tramite un numero di cellulare (342 6434868) e una e-mail (prossimita@polizialocaledeicastelli.it) dedicati. Nei primi giorni di servizio distribuiranno ai cittadini che incontreranno dei biglietti da visita con i recapiti cui rivolgersi in caso di necessità.

Cosa si intende per polizia di prossimità?

L’espressione sta a significare un particolare modus operandi della Polizia Locale, che diventa più prossima ai cittadini. Non sono più i cittadini ad essere costretti a recarsi al Comando di Polizia Locale per segnalare problemi e chiedere interventi, ma è la polizia che si muove sul territorio, osserva le situazioni e parla direttamente con i cittadini, ricerca le problematiche, le risolve, a volte anticipandole prima che si manifestino in modo esplicito.

Il progetto prevede quindi: – un servizio appiedato su itinerari fissi in modo da incrementare i contatti fra operatori e cittadini e far sì che il rapporto fra questi si inneschi direttamente sul luogo ove le problematiche sono presenti; – una particolare attenzione nel controllo del territorio e verso situazioni di degrado sociale e di degrado urbano; – il coinvolgimento del cittadino anche nel momento della verifica dell’efficacia degli interventi; – la capacità di mediazione dei conflitti.

“Abbiamo pensato a questo servizio – commenta il sindaco Milena Cecchetto – per far sì che la Polizia Locale sia sempre più vicina ai cittadini e per stimolare quest’ultimi a contribuire alla propria sicurezza. L’auspicio infatti è che i cittadini, avendo la possibilità di essere più a contatto diretto con gli agenti, siano più inclini a segnalare eventuali situazioni di pericolo per la sicurezza pubblica, contribuendo alla prevenzione dei reati e instaurando un rapporto di fiducia, di scambio di informazioni e di collaborazione con la Polizia Locale”.

 

 

Comune di Montecchio Maggiore

Redazione web 2-2-2015

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *