Montorso Vicentino: Miti & Mete 2016 propone il tema “REATTORE 4: 26 aprile 1986”

Miti & Mete 2016

Nuova edizione a Montorso Vicentino per la mostra d’arte contemporanea “Miti & Mete”, dedicata prevalentemente alle installazioni.

Il successo degli scorsi anni ha incentivato il Comune di Montorso Vicentino, l’Istituto Regionale Ville Venete e la Pro Loco a patrocinare l’evento per la terza volta ospitando dieci artisti e il gruppo fotografico ISO 35051 nella splendida cornice di Villa Da Porto. L’appuntamento è dal 30 settembre al 9 ottobre.

Nello spirito di coniugare l’antico con il moderno, la Villa dove Luigi Da Porto scrisse la celebre novella di Romeo e Giulietta che ispirò poi la famosissima tragedia shakespeariana apre i battenti all’arte creativa delle installazioni, invitando il visitatore ad una esperienza culturale di valore. L’obiettivo degli artisti è quello di mettersi in dialogo non solo con spazi storici al chiuso e all’aperto, ma anche con un tema molto ampio che si presta alle più svariate interpretazioni.

Il titolo della mostra “REATTORE 4: 26 aprile 1986” è stato pensato per ricordare l’incidente di Chernobyl. Sono ormai passati trent’anni dal disastro che coinvolse gran parte d’Europa e del Nord America. E la mostra vuole anche essere un omaggio alla Onlus “Comitato di Arzignano per il Progetto Chernobyl”, che da lungo tempo è impegnata ad accogliere i bambini bielorussi presso le famiglie della vallata del Chiampo.

Gli artisti sono stati invitati ad elaborare un personale progetto creativo attraverso una loro visione dei fatti accaduti e degli effetti emotivi e culturali scatenati da tale evento nelle diverse comunità. Il loro sentire e la loro sensibilità condurranno a differenti approcci interpretativi che accompagneranno i visitatori in un viaggio profondo e ricco di sollecitazioni sensoriali.

Questi i nomi dei dieci partecipanti: Aurelio Fort ed Alfonso Lentini di Belluno, Monica Kirchmayr di Trieste, Pino Pin di Piazzola sul Brenta (PD) e i vicentini Fabio Refosco di Trissino, Marigilda Pisan di Breganze, Domenico Scolaro di Arzignano, Marco Zanrosso di Schio, Claudio Brunello di Bassano e Roberto Lanaro di Molvena.

L’esposizione, coordinata da Domenico Scolaro e dalla dott.ssa Elisa Spanevello in collaborazione con l’assessorato alla cultura ed altri professionisti, sarà inaugurata venerdì 30 settembre alle 19.00 e rimarrà allestita fino al 9 ottobre con i seguenti orari: sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 22.00, martedì, giovedì e venerdì dalle 20.00 alle 22.00.

L’augurio degli organizzatori è che il patrimonio storico della Villa, fonte d’ispirazione di celebri scritture, possa suscitare nuove emozioni a chiunque accolga con animo disponibile questa manifestazione artistica, che ambisce a divenire un evento culturale continuativo di rilevanza non solo locale.

“Il nostro Comune – afferma il sindaco Antonio Tonello – accoglie con grande piacere questo appuntamento con l’arte che sta ormai diventando un evento fisso e di grande spessore e che va oltre i confini di Montorso Vicentino”.

“Ringraziamo l’artista Scolaro e i suoi collaboratori – commenta il vicesindaco e assessore alla cultura Diego Zaffari – perché anche quest’anno hanno saputo portare in Villa artisti ed opere di altissima qualità, capaci di richiamare un pubblico competente e attento all’evoluzione dell’arte contemporanea”.

 

 

 

 

Comune di Montorso Vicentino

Redazione web 27/09/2016

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