Sovizzo: premiati i vincitori del Concorso di Idee

concorso di idee

Concorso di Idee, premiati i migliori progetti in un evento in Sala Conferenze.

Nel pomeriggio di SABATO 24 FEBBRAIO presso la Sala Conferenze del Municipio di Sovizzo si è tenuto l’evento di premiazione dei progetti vincitori del Concorso di Idee organizzato dal Comune di Sovizzo, in collaborazione con il Sistema Museale Agno-Chiampo, per l’individuazione di idee progettuali per la realizzazione di una sede museale all’interno della Biblioteca Civica di Sovizzo.

A vincere il primo premio è stato il progetto preparato da Antonio Filippo Tandoi in coppia con Ivan Zito, che hanno incassato un assegno da 1700,00 €. Il progetto del duo di origini pugliesi consiste nella realizzazione di una sorta di “contenitore multimediale”. Grazie ad un di un sistema di tendaggi a rullo con l’utilizzo di tecnologie multimediali quali una app progettata appositamente, proiezioni in 3D e QR Code, il progetto si propone di raccontare la storia di Sovizzo partendo dall’antichità ai nostri giorni facendo letteralmente immergere lo spettatore nel percorso storico dell’area archeologica sovizzese. Uno degli aspetti più interessanti di questa proposta è la sua flessibilità. Grazie alla semplice rimozione di questi sipari multimediali sarà infatti possibile continuare ad utilizzare gli spazi museali per le normali attività, quali ad esempio i laboratori didattici per ragazzi.

Il secondo premio, con relativo assegno da 800,00 €, è andato invece a due ragazze che hanno radici proprio a Sovizzo. Margherita Cracco e Luisa Zanotto si sono aggiudicate il meritato riconoscimento grazie ad un progetto che prevede l’utilizzo di una linea del tempo interattiva che gli utenti possono scorrere e scoprire tramite schermo LIM o su apposite colonnine interattive. A questa si aggiungono delle tabelle esplicative della storia di Sovizzo e un plastico dell’area archeologica, che sarà idealmente unita da un sistema di originali indicazioni proprio al museo, per far davvero toccare con mano la storia del paese ai visitatori.

Il terzo gradino dell’ideale podio è stato invece appannaggio di Giulia Nelli, cui è spettato un assegno da 500,00 €. Il progetto della giovane studiosa prevede un allestimento scenografico immersivo che sia fruibile anche ai non vedenti grazie all’utilizzo, insieme ai pannelli grafici e un tavolo con schermo multi-touch, di schede tattili e copie tridimensionali dei reperti rinvenuti nell’area archeologica.

Menzione speciale infine per un quarto progetto, figlio anche questo di un gruppo di lavoro made in puglia. Fabiana Dicuonzo e Giuseppe di Resta si sono aggiudicati il riconoscimento da parte della giuria per l’originalità della proposta elaborata, che presenta uno studio di una linea del tempo interattiva e immersiva che faccia prendere “vita” alle pareti della sala museale, per dialogare in maniera coinvolgente con il visitatore.
A tutti i premiati è stato fatto dono di una copia del libro “Sovizzo e le sue genti. Storia di un villaggio rurale alle sorgenti del Retrone” di Aristide Dani.

“Con questa premiazione – dichiara Marilisa Munari, sindaco di Sovizzo – abbiamo voluto dare maggiore risalto al passo finale di questo concorso di idee. Il nostro obiettivo con questo bando era quello di conciliare il passato, il presente e il futuro di Sovizzo fungendo da punto di unione tra
l’attuale sito storico dell’Età del Rame e la Biblioteca. Grazie agli aspetti multimediali dei progetti vincitori del concorso il piano terra della biblioteca si avvicinerà ancora di più agli utenti più giovani.”

“Quello che ci ha maggiormente colpiti come giuria – commenta Cinzia Rossignoli, funzionaria della Soprintendenza Archeologia del Veneto – è stata la grande creatività dimostrata da parte di tutti i candidati, aspetto da noi molto apprezzato. L’intento è che questo museo multimediale diventi un luogo polivalente che aiuti a testimoniare l’eccezionalità del patrimonio di Sovizzo.”

“La finalità del concorso – dichiara Roberto Ghiotto, rappresentante del Sistema Museale Agno-Chiampo – non era quello di trovare un progetto fatto e finito, ma quello di avere un concreto apporto di idee per la realizzazione. Ne abbiamo trovate di molto interessanti, e si può dire che il Comune di Sovizzo abbia fatto centro con questo concorso, perché ora per la realizzazione si troverà ad avere a disposizione degli elaborati pronti a essere finalizzati per la messa in opera.”

 

Redazione Web

27/02/2018

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