Valdagno intitola una sala pubblica all’alpinista Cristina Castagna

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Valdagno ricorda la sua cittadina Cristina Castagna, scomparsa nel 2009 e le intitolerà una sala presso la sede della Protezione Civile Valle dell’Agno.

La sala e la targa commemorativa saranno inaugurate sabato 20 aprile alle ore 18.00 presso la sede di Via Gasdotto.

Dopo i saluti del presidente della Protezione Civile Valle dell’Agno, Stefano Bicego e del Sindaco Alberto Neri, si terrà uno spettacolo con letture di Francesco Carmignan e musiche di Patrizia Laquidara, accompagnate dalla chitarra di Andrea Neresini e dalle percussioni di Luca Nardon.

Seguiranno la scopertura della targa ed il taglio del nastro di rito.

Cristina Castagna, per gli amici “El Grìo”, è un’alpinista valdagnese. Nel 2004, arrivando sulla vetta dello Shisha Pangma, a 27 anni è la più giovane donna italiana ad aver scalato un ottomila. Da sempre la sua passione per la montagna la porta a girare il mondo fino a trovare il suo mondo tra gli ottomila.
Nel 2008, diventa la prima ed unica donna italiana a scalare il Makalu, la quinta montagna più alta del mondo.
Il 18 luglio 2009 è sulla cima del Broad Peak, la dodicesima montagna più alta del mondo, ma durante la discesa precipita in un crepaccio e muore. Il 10 agosto dello stesso annno, Tarcisio Bellò, durante la spedizione vicentina “Chantir Gah 2009”, arrampica in solitaria una montagna inviolata nell’Hindu-Kush e la ribattezza cima Cristina Castagna in onore dell’alpinista scomparsa.

Comune di Valdagno

Redazione web 19-04-2013

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