Vicenza: maxi operazione antidroga. Segnalati 118 giovani

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Più di 70 finanzieri del Comando provinciale di Vicenza stanno eseguendo da stamane 13 misure cautelari, di cui nove in carcere e quattro ai domiciliari, nell’ambito di una indagine antidroga, chiamata «Sceriffo», condotta dal Nucleo di polizia tributaria. L’operazione ha smantellato una banda composta da marocchini, albanesi e italiani dedita allo spaccio.

Sono state denunciate complessivamente 21 persone che dal novembre 2012 al maggio 2013 si sono rese responsabili di circa 3.000 episodi di spaccio. Le fiamme gialle hanno ricostruito un traffico di oltre 50 chili tra cocaina, eroina, hascisc e marijuana, per un volume d’affari di oltre un milione di euro.

L’operazione, coordinata dal Sostituto Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Vicenza, Paolo Pecori, ha consentito di scoprire che la piramide del sodalizio criminale era a «gestione familiare», visto che i flussi principali della droga erano veicolati da tre fratelli marocchini, tra cui un 39enne domiciliato a Milano, mentre gli altri due, di 29 e 23 anni (il primo soprannominato «Sceriffo», da qui il nome dell’operazione) abitano a Noventa Vicentina.

Tra gli indagati anche un 58enne di San Bonifacio (Verona) che gestiva la propria attività con il figlio 26enne, pure denunciato. Nel contesto dell’esecuzione delle misure cautelari, sono in corso anche numerose perquisizioni locali e personali nei confronti degli indagati e degli ulteriori soggetti trovati durante le irruzioni nella case. I finanzieri vicentini stanno provvedendo a segnalare alle competenti Prefetture e Motorizzazioni Civili anche 118 giovani, identificati quali consumatori abituali di sostanze stupefacenti.

 

 

 

 

 

Corriere della Sera.it

Redazione web 30-09-2013

 

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