Vicenza: multe a prostitute ed accattoni

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Tredici multe consegnate a sette mendicanti e due denunce, in una sola giornata. Non solo: dodici sanzioni a prostitute in una sola notte.

Cresce la presenza di accattoni e questuanti in città e aumenta, soprattutto, in centro storico. Perché è lì, dove in questi giorni confluiscono anche le migliaia di turisti in visita alla mostra «Verso Monet», che i mendicanti concentrano le loro attività. Ed è lì che la loro presenza crea disturbo e disagio anche ai commercianti, che lanciano il loro grido d’aiuto: «In centro il panorama è squallido».

Martedì, la polizia locale ha staccato 13 multe per violazione delle norme anti- accattonaggio inserite nel regolamento di polizia urbana. I verbali da 50 euro sono stati consegnati a sette persone di età compresa fra i 26 e i 52 anni – tra cui sei cittadini rumeni e un italiano – che dunque, in qualche caso, sono stati sanzionati più volte nel giro di poche ore. Uno di loro, in particolare, ha collezionato tre multe perché trovato a mendicare prima al park Fogazzaro, verso le 9, e poi in contrà Canove Vecchie, alle 12 e pure nel tardo pomeriggio. I vigili, infatti, si sono concentrati nell’area del centro storico, e dunque le sanzioni (accompagnate dal sequestro di circa 12 euro di elemosine) sono state staccate in piazza dei Signori, in corso Palladio, al park Fogazzaro, in contra’ Canove Vecchie e fra contra’ Cavour e contra’ Do Rode, dove un uomo e una donna, di 30 e 26 anni, sono stati denunciati per inottemperanza all’ordine di allontanamento emanato dal Questore.

«L’attività – dichiara l’assessore alla Sicurezza, Dario Rotondi – dimostra l’impegno della polizia locale, specie nel momento in cui la città richiama i visitatori per la mostra in Basilica. Ma gli strumenti gli strumenti per contrastare il fenomeno sono inadeguati». Chi vive ogni giorno il centro storico, intanto, registra un aumento della presenza di mendicanti: «Gli accattoni continuano ad aumentare – dice la presidente dell’associazione «Vetrine del centro », Anna Iannò – e il panorama è squallido, specie nei giorni di mercato. Serve un’azione di disturbo più efficace e continua, affiancata da precise politiche per rianimare il centro storico». Nel frattempo, nuove multe sono state emanate anche alle lucciole che si esibivano, la notte scorsa, in viale San Lazzaro, area vietata alla prostituzione: dodici sanzioni da 500 euro (pari a seimila euro in totale) sono state consegnate ad altrettante ragazze di nazionalità rumena, fra i 20 e i 36 anni, per le quali è stata avanzata la proposta di allontanamento dal territorio italiano. Infine, continuano le prese di posizione sul fronte del trasferimento dei nomadi di via Cricoli alla caserma di via Muggia, previsto entro la fine di aprile e del quale, martedì, si è discusso in una agitata assemblea pubblica. «Una scelta – afferma il consigliere Francesco Rucco (lista Dal Lago) – che mal si concilia con le caratteristiche di quella zona, abitata da famiglie e anziani». «Sosteniamo la decisione della Giunta – osserva invece il segretario del circolo Pd Vicenza 4, Giacomo Bez – perché pensiamo che l’integrazione sia la via da seguire».

 

 

 

 

 

 

Corriere del Veneto.it

Redazione web 28-02-2014

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