Archivi del mese: Marzo 2019

Montecchio: Mal di testa e vertigini: conoscerle per gestirle

Martedì 26 marzo alle 20,30, in Sala Civica Corte delle Filande, è in programma una serata divulgativa rivolta alla cittadinanza, per indagare il problema delle vertigini e del mal di testa dalla prospettiva del Fisioterapista, del Dentista, dell’Otorino, e dellOttico. Gli obiettivi sono: sensibilizzare sulle possibili cause; informare sulle possibili soluzioni terapeutiche utili nella gestione delle vertigini e del mal di testa. L’evento è organizzato da “Fisiopoint Italia srl” e patrocinato dal Comune.

Ingresso libero.

Redazione web

25/03/2019

Malika Ayane incanta l’Hiroshima Mon Amour

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Ci sono certi luoghi che resistono al tempo, che assorbono gli anni attraverso le pareti, per poi restituire tutto in una serata che ha la magia degli anni ’80, senza sentirsi vintage. 

L’Hiroshima Mon Amour è uno di questi, e Malika Ayane ne incarna a meraviglia lo spirito. Malika è una presenza che accoglie il meglio degli ultimi 30 anni (e il locale ha scritto sulla carta d’identità 1986): lei è un mix ammorbidito tra il pop colorato di Madonna, il sound degli ’90, la fragilità esplorativa dell’inizio del millennio. E ora, con ironica consapevolezza e senso di gratitudine, sprigiona gioia di cantare e di vivere: che va coltivata, s’intende, e condivisa. Sennò è solo finzione social, aria che brucia: il niente più assoluto, con lei invece è energia pulita, rinnovabile, di quelle che ti cambiano l’umore.  In meglio. 

Malika Ayane è parole, sorrisi, è presenza scenica che scivola tra noi come il suo vestino nero sotto la spallina: è anima, calore, nitidezza di suoni, è gentilezza ma sa spaccare, come quando parte Tempesta e ci troviamo tutti a saltare facendo svolazzare birre, reggiseni e orecchini.

Il resto lo fa un locale che ha storia, presente e futuro, e nel quale Malika sognava di esibirsi da anni. Un punto d’arrivo e di partenza, per lei, per tutti. 

Paolo Tedeschi

Night Circus al Teatro Comunale

Del circo, a tutti quelli che l’hanno conosciuto da bambini, che l’hanno atteso, vissuto, sognato è rimasta addosso quella magia che non si può lavare dalla pelle né dalla memoria. L’odore della paura, dell’eccitazione, quella sfida continua contro la vita e la gravità. Le danze, la musica, i giochi, e quei clown che ci facevano ridere e che adesso vorremo abbracciare per tamponare le lacrime della loro tristezza. C’era, soprattutto, quel fascino di chi viene da lontano, apposta per te, portando con sé segreti di altri mondi, per poi scappare di nuovo. 

Seduti in comode poltrone, c’erano ora gli adulti che erano stati bambini, che non se la sentono più di vedere gli animali soffrire, ingabbiati nella loro privazione di libertà per il beneficio di clienti consumatori….ma che….quella cosa lì, che avevano provato al circo….quel senso di divertimento, di avvolgimento, ah, come lo bramano ancora. Night circus è arrivato da Budapest in prima nazionale apposta per loro. Per noi. Che siamo più grandi e che amiamo confondere la poesia, la leggerezza, con quella che semplicemente è sempre e solo magia

Paolo Tedeschi

Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi. Oppure: Marta Cuscunà

Che sposta ancora prospettiva e registro per esplodere quella voglia di cambiamento che pulsa dentro di lei in modo tanto irrefrenabile quanto consapevole.  Il canto della caduta, ispirato al mito ladino dei Fanes, narra di un regno pacificamente governato dalle donne caduto nelle mani di un re avido e sanguinoso. Il monarca fece della principessa Dolasilla una guerriera, che guidò il suo popolo con cieco desiderio di espansione fino all’incontro con Ey de Net, nemico del suo popolo. Che cambiò tutto. 

Nascosta nella penombra di una sofisticata impalcatura, Marta governa quattro corvi robotici, che dettano tempi e modi della narrazione.  La scenografia viaggia su due visioni prospettiche: dall’alto i corvi che raccontano con fare onnisciente la caduta del regno, dal basso, uomini e topi, che si fondono senza distinzione subendo le sorti della storia.

È forse la gestione della doppiezza la più grande prova di Cuscunà, che sprigiona energia senza più bisogno di mostrare il suo volto, animando con maestria una scenografia statica ma potentissima. La struttura che governa dal buio è metallica, la voce di Marta è al solito acuta e pungente; il calore della precisione di ogni movimento è palpabile, e sì, richiede più di grandi capacità: richiede fiducia, forza e abbandono.  Abbandono che cresce progressivamente, portando un pubblico letteralmente catturato a confondere realtà e finzione, mito e narrazione. Senza più scampo. E’ la natura umana, che non possiamo permetterci il lusso di smettere di indagare.

Per capire meglio, per provarci tutti sono sempre più necessarie diverse prospettive: si racconta il passato per interpretare il presente, per (ri)scrivere il futuro.

Grazie, Marta Cuscunà. E grazie Teatro Astra per questo inizio di rassegna di Terrestri che non poteva essere migliore. 

Paolo Tedeschi

Ben Harper al Gran Teatro Geox

Ben Harper è bravo. È davvero bravo. Non ha solo una band pazzesca, lui è pazzesco. Ha una voce che migliora l’acustica del teatro Geox e con la chitarra in mano è di un altro pianeta, lontano, dove sono tutti molto in gamba e lui di più. Quando la suona – in piedi – ci sono un paio di attacchi che se ti bendano capisci già che è lui, come con Mark Knopfler, Carlo Santana e pochi altri. Quando invece suona la chitarra sdraiata, accarezzandola come fosse un gatto, si vola diretti nel pianeta lontanissimo e si guarda tutti dall’alto in basso: ehi, amici, ciao ciaooo.  

Ciò che rende un suo concerto un’esperienza da fare (e da rifare), è che si tratta di un’emozione totalizzante: ti fai la coda in tangenziale, poi per entrare, sudi in mezzo alla gente dove qualcuno è festaiolo e qualcuno pensa di essere alla Scala ( e rompe le palle a quelli che cantano o ballano).

Salti come con Bruce Springsteen e ti cali in atmosfera Country stile tutti in torno al fuoco che schioppetta, ballando poi a ritmo folk con i pick up in sottofondo. Poi scendi giù nel Mississipi per una sana dose di blues & soul e ti scorre nelle vene il black power. Ti avvicini al cielo con una piccola dose di gospel, o al diavolo, a ritmo roccheggiate più o meno alternativo. Tutto questo respirando un’aria viva e frizzante tipo Jam Band, in session improvvisata vita natural durante. E lì, in mezzo a questo infinito viaggio musicale, si riconosce il suo suono, il suo tocco, il suo timbro di voce come un qualcosa di prezioso e unico. Può bastare? 

Paolo Tedeschi

Montecchio: “PalcoLibero in Città”, per un’estate ricca di eventi

La Città di Montecchio Maggiore guarda già alla prossima stagione estiva e ai tanti eventi che come sempre la caratterizzeranno, promuovendo anche quest’anno il bando “PalcoLibero in Città”, proposto dagli Assessorati alla Cultura e alle Manifestazioni. Il bando intende appoggiare la realizzazione di progetti culturali proposti dalle associazioni attive sul territorio e da inserire nel cartellone estivo. Con questo strumento, infatti, l’Amministrazione comunale affianca alla propria programmazione culturale un calendario con una selezione delle migliori proposte avanzate da altri soggetti operanti sul territorio, offrendo agli organizzatori supporto nella logistica, nella promozione e un eventuale contributo economico per sostenerne la realizzazione. Obiettivo del bando è dare spazio e occasione di espressione alle realtà che promuovono cultura, offrire alla cittadinanza una proposta estiva ricca di appuntamenti, coordinare il calendario delle iniziative in modo efficiente, raggiungere un risultato eccellente nella proposta culturale sul territorio comunale da un punto di vista qualitativo e quantitativo, ottimizzare l’uso delle risorse pubbliche, incentivare la rete di collaborazione tra ente pubblico e realtà associative nella promozione della cultura. I progetti potranno consistere in eventi singoli o in più eventi articolati in mini rassegne, da realizzare da giugno a settembre. Discipline oggetto del bando sono musica, danza, teatro, arte, cinema.

I progetti dovranno essere presentati, secondo apposita modulistica scaricabile dal sito www.comune.montecchiomaggiore.vi.it, entro il 3 aprile 2019 alle ore 12.00 all’Ufficio Protocollo del Comune, o inviati a mezzo mail all’indirizzo comune@comune.montecchio-maggiore.vi.it. Una commissione appositamente nominata con provvedimento di Giunta valuterà i progetti proposti. La comunicazione relativa all’esito della selezione, con i progetti approvati e ammessi al finanziamento, sarà data a tutti i candidati a mezzo mail entro lunedì 15 aprile 2019.

Redazione web

22/03/2019

Montecchio Maggiore: “Alleati in Italia e nel Vicentino”, conferenza al Museo delle Forze Armate

Domenica 24 marzo alle 10,30 il Museo delle Forze Armate 1914-1945 di Montecchio Maggiore (via del Lavoro, 66) ospita la conferenza pubblica dal titolo “Alleati in Italia e nel Vicentino”. Alla conferenza interverranno i ricercatori Francesco Brazzale, Luigino Caliaro ed Andrea Vollman che compendieranno, in circa un’ora e trenta, anni di studi sulla presenza militare alleata (britannica, francese e statunitense) in Italia e nel Vicentino tra il 1915 ed il 1919. Lo scopo è quello di sottolineare, a distanza di cento anni, la grande importanza militare, morale e materiale fornita dagli Alleati durante la Grande Guerra; il tutto attraverso la conferenza e alla mostra tematica aperta, secondo i consueti orari museali, a partire dalle 9. L’evento è infatti legato all’omonima mostra organizzata ed esposta in Museo fino al 31 marzo e che raccoglie centinaia di cimeli (oggetti personali, uniformi ed armamenti) oltre che decine di cartografie militari del Vicentino e fotografie coeve.

Redazione web

21/03/2019

Montebello: Terza edizione per la “Notte di magia”

Appuntamento il 23 marzo alle 21 al palazzetto dello sport di Montebello con la magia della… magia! È la terza edizione della “Notte di magia a Montebello”, organizzata dalla Pro Loco con il patrocinio del Comune, che sta riscuotendo sempre più successo e che anche quest’anno proporrà gli spettacoli dei migliori maghi ed illusionisti contemporanei. Sul palco, per l’edizione 2019, i Queen Illusion, Magico Alivernini, Maximilian, Filiberto Selvi e Margò, presentati da Pablos.

Biglietti: intero 10 euro; ridotto 5 euro (ragazzi fino ai 12 anni e over 65); disabili gratuito, accompagnatori ridotto.

Prevendita presso Bar Gaito e Dersut Nicoletti; biglietteria aperta la sera dello spettacolo dalle ore 20.

Queen Illusion

Illusionisti di fama internazionale, i Queen Illusion sono rientrati da poco da una tournée teatrale in Svizzera e Germania, dove hanno presentato il loro nuovo show “Time of magic”. Lo spettacolo è un mix di grandi illusioni e interazioni con il pubblico. Il loro scopo è trasportare lo spettatore nel mondo della magia e del mistero.

Magico Alivernini

Il Magico Alivernini si può certamente ritenere sia mago che comico, ma non chiedeteci dove finisca il mago e dove cominci il comico, perché non sapremmo rispondere. Il suo spettacolo é una raffica di battute e giochi di illusionismo… Alberto Alivernini si può certamente ritenere uno dei personaggi più completi. Uno spettacolo misto tra comicità e magia. Interazione e coinvolgimento con il pubblico sono due delle caratteristiche fondamentali del suo spettacolo, mai volgare e assolutamente valido per tutte le età. Tra le sue esperienze professionali vanno ricordate: le partecipazioni ai salotti televisivi del “Maurizio Costanzo Show”, “Tappeto Volante”, “Domenica in” e a quello del Bagaglino di Pier Francesco Pingitore. In veste di presentatore-comico ha presieduto al Gala Internazionale di Abano Terme. Fa parte della selezionatissima schiera di comici che hanno partecipato alla trasmissione televisiva “Zelig”.

Maximilian

Giuseppe Misuraca, in arte Maximilian, è un prestigiatore professionista da moltissimi anni. Nel 2000 vince il primo premio di magia da scena al congresso internazionale di Abano Terme. Oltre all’attività di spettacolo, si occupa di costruzione ed invenzione magica.

Filiberto Selvi

Filiberto Selvi ha 20 anni. Alunno di Tiziano Berardi, fa parte del “Circolo amici della magia” di Torino dal 2006. Ha coltivato questa passione da quando aveva 6 anni, suona il violino e fa parte dell’orchestra giovanile dell’arsenale della pace (Sermig), di cui é primo violino. Studia teatro recitativo da 5 anni. Ha voluto unire queste sue due passioni creando un numero molto originale, ma soprattutto magico. 1° posto al concorso giovani maghi della Città di Bolzano; 1° posto XX festival della magia di San Marino: Campione italiano di magia 2017.

Margò

Paola, in arte Marò, inizia la sua formazione nel 2013 al Club Magico dell’Emilia Romagna, proseguita negli anni successivi presso il Club Magico del Veneto. Grande soddisfazione per lo spettacolo di magia comico teatrale che Margò con Mago Mizar continuano a proporre divertendo il pubblico di teatri e piazze. In questo galà Margò presenta con il suo magico anello un numero fantasioso e suggestivo in cui, in un crescendo di sorprendenti effetti, le meraviglie dell’universo risplendono magicamente.

Mago Pablos

ll Mago Pablos é nato a Thiene nel 1978. A 16 anni gli capitò per mano una scatola magica e da quel momento è stato contagiato dal bacilium magicum. Si é formato poi nella scuola di Magia del Club Illusionisti Emilia Romagna. Gestisce una pizzeria a Thiene – “ Pizzeria dal Mago” – dove tra una pizza e l’altra intrattiene i suoi clienti. La magia comica assieme al personaggio spagnoleggiante sono il mix perfetto per uno stile brillante e divertente.

Montecchio: Orientamento scolastico e lavorativo con “Il futuro che cerchi”

“Il futuro che cerchi” è un progetto di orientamento scolastico e lavorativo per ragazzi dai 17 ai 20 anni promosso dall’InformaGiovani di Montecchio Maggiore e a cura della HR Specialist Recruiter Martina Bertinato. Nasce con l’obiettivo di fornire un supporto ai ragazzi nella progettazione del loro futuro professionale o universitario e fare in modo che maturi una visione più fiduciosa verso di esso. La partecipazione è gratuita. Per i colloqui individuali iscrizione obbligatoria su www.infogiomm.it, sportello InformaGiovani o pagina Facebook dell’InformaGiovani di Montecchio Maggiore.

Perché nasce “Il futuro che cerchi”.

I ragazzi, ad un certo punto della loro vita scolastica, si trovano a dover scegliere che tipo di percorso intraprendere. Le strade che solitamente si delineano sono due: l’inserimento nel mondo del lavoro da una parte e l’inizio di un percorso universitario dall’altra. Sorgono poi ulteriori “complicazioni”… Nel primo caso ci si inizia a chiedere quale sia il lavoro più adatto, quello più in linea con il percorso scolastico portato avanti sino ad ora e che ci può dare maggior soddisfazione. È una situazione del tutto nuova, in cui emerge l’importanza di scrivere accuratamente il proprio curriculum e di presentarsi nel migliore dei modi ad un colloquio di lavoro. Nel caso invece si optasse per proseguire il percorso formativo, alcuni dubbi potrebbero riguardare la scelta della facoltà più adatta alla nostra persona, l’offerta formativa dei vari Atenei e il tipo di figura professionale che si andrà in futuro a ricoprire. Chiunque, nel corso della propria vita, ha avuto modo di provare sulla propria pelle quanto sia critica questa decisione. Partendo da queste considerazioni, nasce quindi l’idea di proporre “Il Futuro che cerchi”, con l’obiettivo di fornire un supporto ai ragazzi nella progettazione del loro futuro professionale e fare in modo che maturi una visione più fiduciosa verso di esso.

Di cosa tratta il progetto.

Una consulenza individuale della durata di 1 ora.

Verranno fornite:

• Un’immagine del contesto lavorativo attuale locale;

• Una preparazione ad un primo colloquio di lavoro e indicazioni per la redazione del Curriculum Vitae;

• Un’analisi della proposta formativa delle diverse Università.

A chi è rivolto.

Il progetto è rivolto a ragazzi di età compresa tra i 17 e i 20anni.

Informazioni.

Per poter fissare un colloquio individuale con la HR Recruiter Specialist Martina Bertinato è necessario compilare il form all’indirizzo https://goo.gl/forms/4KWr2iX5v3wjtVBo2. Gli operatori dell’lnformaGiovani provvederanno a contattare i richiedenti per organizzare l’incontro.

Redazione web

20/03/2019

Montecchio: “Seleggo”, un supporto alle scuole a favore degli studenti con dislessia

L’Amministrazione comunale di Montecchio Maggiore, tramite l’assessore alla scuola Maria Paola Stocchero, si è fatta promotrice, presso le scuole secondarie di primo grado della città, del progetto “Seleggo”, coordinato da “Seleggo Onlus – I Lions italiani per la dislessia” in collaborazione con l’Istituto di Ricerca di neuropsichiatria infantile Medea, Nostra Famiglia di Bosisio Parini.
L’Assessore ha illustrato i contenuti del progetto ai dirigenti scolastici, che vi hanno aderito. La proposta, descritta nel sito www.seleggo.org, è rivolta agli studenti dislessici, che nelle scuole medie italiane vengono stimati tra il 3 e il 5% degli iscritti. Grazie a “Seleggo”, hanno la possibilità di leggere in maniera autonoma: il sistema permette infatti la trasformazione dei libri di testo adottati dalle scuole in testi Word con caratteri ingranditi, spaziati e accompagnati dall’ascolto con sintesi vocale a diversa velocità. Il servizio è utilizzabile da vari device (PC, tablet, smartphone, Lim, ecc.). La registrazione sul sito può avvenire sia per singolo utente (genitore/tutore) sia come scuola, che può dunque iscrivere gli studenti con dislessia tramite un’area riservata del sistema.
Docenti e genitori che hanno utilizzato il metodo “Seleggo” riferiscono miglioramenti significativi nella riduzione di comportamenti aggressivi, dei deficit attentivi e di iperattività e di comportamenti oppositivo/provocatori. I ragazzi, oltre a migliorare le prestazioni scolastiche, mostrano un decremento del disagio scolastico nell’interazione con le altre figure (genitori, docenti, compagni ecc.). Si riscontra inoltre un miglioramento del loro atteggiamento, della motivazione e dell’impegno, sia in generale che nelle materie di studio dove l’incremento della capacità di apprendimento è molto elevato.
“Riteniamo che questo sia uno strumento molto utile per favorire l’apprendimento scolastico degli studenti con dislessia – afferma l’assessore alla scuola Maria Paola Stocchero -. I risultati positivi sono comprovati, ecco perché lo abbiamo proposto alle scuole”.
“Su questi temi è molto importante la collaborazione tra scuole, Amministrazione comunale e attori esterni, come in questo caso i Lions – commenta il sindaco Milena Cecchetto -. Unendo gli intenti si può veramente fare molto per gli studenti che hanno qualche difficoltà nel loro percorso scolastico”.

Redazione web

20/03/2019