5 libri per… parlare di natura e di terre estreme

Ciao a tutti, ritorna la nostra rubrica dedicata al favoloso mondo dei libri.

Oggi ti proporremo 5 libri che parlano di natura e di terre estreme.
Buona lettura!

1) Nelle terre estreme
(di Chris McCandless)

Il protagonista è Christopher Johnson McCandless, un ventiduenne americano, un promettente neolaureato di famiglia borghese.

Dopo essersi laureato nel maggio 1990, intraprende un viaggio attraverso gli Stati Occidentali degli USA. La sua inquietudine è dovuta al complicato rapporto con la famiglia e all’influenza delle letture di autori trascendentalisti.

2) Wild
(di Cheryl Strayed)

Il romanzo è ambientata lungo il Pacific Crest Trail.

All’età di 22 anni Cheryl perde la madre a causa del cancro, e si allontana dai suoi fratelli. Dal Deserto del Mojave, percorrendo l’intera California e l’Oregon fino al Ponte degli dei nello stato di Washington. Durante questo cammino, lungo più di 4000 chilometri, la protagonista rimanda attraverso alcuni flashback agli eventi che l’hanno spinta a cominciare questo viaggio.

3) Zanna Bianca
(di Jack London)

La storia inizia nel 1893 con la tragica avventura di due uomini, Henry e Bill, che cercano di attraversare la foresta con una slitta trainata da cani per trasportare il corpo di un morto.

Il loro obiettivo è tornare in città dopo un lungo viaggio alla ricerca dell’oro nel Klondike, nella tundra canadese. Ma i due uomini, da giorni, sono tallonati da un branco di lupi guidati da una lupa, che si rivela metà lupa e metà cane.

4) Alberi sapienti, antiche foreste
(di Daniele Zovi)

«Se si sta dentro un bosco in posizione di ascolto, prima o poi si avverte, si intuisce la presenza di un flusso di energia che circola tra i rami, le foglie, le radici. Talvolta è un sussurro, altre volte strepiti e grida. È come se le piante parlassero tra loro.»


Daniele Zovi, negli anni, questi suoni ha imparato ad ascoltarli e interpretarli: ha attraversato i sentieri che tagliano i boschi alpini di conifere…

5) Faremo foresta
(di Ilaria Bernardini)

Tutto ha inizio nel giorno del disastro.

La protagonista è Anna, che sta piangendo la fine del suo amore. Lei e il padre del loro bambino di quattro anni, hanno deciso di lasciarsi. Quel giorno, Anna incontra Maria, un’amica di sua sorella. Mentre parlano, Maria comincia a stare molto male. Anna le tiene la mano, la guarda crollare, chiama i soccorsi. Solo dopo l’ambulanza, il ricovero, le telefonate, si scopre che Maria ha avuto un aneurisma cerebrale.

Ti aspettiamo lunedì con il prossimo appuntamento della nostra rubrica… librosa!

Redazione web
16/05/2020

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