5 libri per… volare e sognare sulle note musicali

0
18

Ciao a tutti, ritorna la nostra rubrica dedicata al favoloso mondo dei libri.

Oggi ti consigliamo 5 libri per volare e sognare sulle note musicali.
Infatti, i libri proposti hanno un tema comune: la musica.
Buona lettura!

1) Presto con fuoco
(di Roberto Cotroneo)

Presto con fuoco è il primo romanzo di Roberto Cotroneo, pubblicato nel 1995.

Nel 1978, dopo un incidente che lo ha messo in urto con il suo Paese, un pianista italiano di fama mondiale si rifugia a Parigi. Vive in una splendida dimora. Frequenta solo il proprio accordatore e studia per l’incisione dei Preludi di Claude Debussy. A volte passa la serata in un caffè, leggendo Gérard de Nerval.

2) Canone inverso
(di Paolo Maurensig)

A Londra, nel 1986, un distinto signore si aggiudica un antico violino a un’asta da Christie’s.


Lo strumento che ha acquistato è un pezzo unico nel suo genere, prezioso ed elegante: uno Jakob Stainer, la cui maggiore particolarità è una testina antropomorfa intagliata sul cavigliere. Presto quest’uomo viene raggiunto in hotel da un anonimo romanziere.

3) 31 canzoni di Nick Hornby

31 canzoni è una raccolta di 26 saggi sulla musica dello scrittore inglese Nick Hornby.

Trentuno canzoni che Nick Hornby associa a ricordi personali o che lo hanno colpito, affascinato e accompagnato lungo tre decenni di appassionato ascolto. E, visto che per Hornby il pop e il rock ricoprono un ruolo di primissimo piano, questo viaggio musicale offre anche incursioni nella sua vita professionale e familiare.

4) John Frusciante è uscito dal gruppo
(di Enrico Brizzi)

John Frusciante è uscito dal gruppo, nel 1995 è finalista al Premio Campiello e vincitore del Premio Bergamo.

Il protagonista del romanzo è Alex D., un diciassettenne bolognese appartenente alla media borghesia. La sua storia, che si svolge agli inizi degli anni novanta è narrata da una voce narrante onnisciente. Il “vecchio Alex”, fino ai sedici anni, era sempre stato un ragazzo attento, ordinato, coscienzioso e diligente.

5) The man in black: Johnny Cash
(di Walter Binaghi)

“Chissà cosa avevi in mente quando piantavi tutti in asso e te ne andavi nel deserto, per giorni, oppure dentro le grotte più buie deciso a lasciarti morire.”

“Chissà cosa sentivi quando ti abbuffavi di pillole, cosa pensavi su quel palco dove ti raggiungeva anche la famiglia, cosa non potevi confessare mai in pubblico. E chissà come te la passi, ora. Tu che sapevi raccontare una buona storia a chiunque sapeva ascoltarla: adesso che ce ne basterebbe una, una soltanto…”

Ti aspettiamo martedì con il prossimo appuntamento della nostra rubrica… librosa!

Redazione web
10/05/2020

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here