Adolescenti protagonisti del bene comune: conclusa in paese l’esperienza di “Ci sto? Affare fatica”

Ci sto? Affare fatica

Si è conclusa venerdì scorso l’esperienza dei 16 adolescenti che nelle ultime due settimane hanno partecipato al progetto educativo-formativo “Ci sto? Affare fatica!”, sostenuto dall’assessorato alle politiche giovanili e realizzato, sulla base di un’iniziativa di carattere nazionale, dalla cooperativa sociale Tangram di Vicenza.

I ragazzi sono stati protagonisti di attività a favore del paese di Montorso Vicentino e della collettività. Seguiti da due tutor, sono stati infatti impegnati nella pulizia e ritinteggiatura del sottopassaggio a ridosso della sala del Consiglio comunale, nell’estirpazione delle erbacce e nella pulizia del cimitero e della piazza antistante il monumento ai Caduti, nella riverniciatura delle panchine dei parchi di via Fogazzaro e via Zanella, della ringhiera e del corrimano della rampa per i diversamente abili in biblioteca, nella sistemazione delle aule della scuola primaria per adeguarle alle norme anti-Covid, nella ritinteggiatura delle porte del campo da calcio e, come ultimo intervento concluso oggi, nella ritinteggiatura della recinzione della scuola materna.

Per il loro lavoro, i ragazzi sono stati “pagati” con “buoni fatica” del valore di 50 euro a settimana, che potranno essere spesi in esercizi commerciali di Montorso. L’iniziativa ha dunque avuto un valore non solo civico ed educativo, ma anche di sostegno nei confronti delle attività commerciali locali.

“È stato un modo per avvicinare i giovani al bene comune e al sociale e per farli sentire parte di una comunità”, commenta Andrea Mezzaro, uno dei tutor.

“Ho imparato a lavorare in gruppo in un contesto diverso dal solito – afferma Luca Zaffari, uno dei protagonisti -. È stata un’esperienza nuova, a servizio del nostro paese. Mi sono sentito utile alla comunità e ho capito che si può fare molto anche con pochi mezzi”.

Redazione web
09/09/2020

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