Al via i lavori all’alveo del torrente Chiampo

Riprendono i lavori di manutenzione dell’alveo del torrente Chiampo. A seguito di numerose segnalazioni per la presenza di alberi schiantati e pericolanti sul fiume, il Genio Civile, in collaborazione con il Comune di Arzignano, ha programmato, a partire da lunedì 31 agosto, un intervento di manutenzione dell’alveo del torrente Chiampo. Il progetto prevede il taglio della vegetazione arborea ed arbustiva cresciuta spontaneamente, ormai con una massa considerevole, all’interno del torrente e sugli argini interni, in particolare nella tratta tra il ponte di via della Miniera e il ponte di San Zeno ad Arzignano. Per motivi logistici e di sicurezza il tratto fra San Zeno e San Bortolo sarà interessato dai lavori successivamente. Durante il periodo di lavori che interessano il tratto arzignanese del torrente da Ponte della Miniera ai confini con Chiampo al ponte di San Zeno, è prevista la chiusura temporanea di alcuni tratti della pista ciclabile.

Il taglio andrà a togliere gli alberi cresciuti sul fondo del torrente e gli alberi nella parte più bassa dell’argine, tagliando anche rovi e arbusti e selezionando infine gli alberi pericolanti che insistono sugli argini per mettere in sicurezza il torrente in caso di piena. È prevista inoltre l’eliminazione anche degli alberi che rischiano di cadere sulla pista ciclabile, avendo cura di preservare soprattutto le specie più pregiate ed eliminare invece le specie inadatte o invasive come per esempio l’Ailanto. L’intervento interessa la tratta più alta del torrente in territorio del Comune di Arzignano, perché è il tratto più stretto del corso d’acqua e fittamente arborato.

“La cura dei corsi d’acqua del comune di Arzignano spiegano dall‘assessorato al Decoro e ai Parchi di Arzignano-  sono stati richiesti anzitutto per salvaguardare la sicurezza idraulica del nostro territorio. Abbiamo concordato con il Genio Civile che non si trasformi un corridoio ecologico pregevole in un deserto. Abbiamo chiesto che possano essere selezionati e mantenuti in vita gli alberi che non arrecano danno alla funzionalità idraulica, non rischiano di cadere nel fiume, rendono fresca e ombrosa la pista ciclabile e consentono la formazione di un habitat più adatto alla vita di numerose specie di uccelli e di pesci. L’intervento prende avvio dall’alto, dove vi era maggiore urgenza, e scenderà poi in più riprese, compatibilmente con le condizioni atmosferiche, l’approntamento delle rampe di accesso e le risorse disponibili, verso la zona industriale, avendo cura di limitare al massimo l’impatto sul fondale e sulle sponde per rispettare gli habitat dove i pesci trovano rifugio e possono riprodursi, gli uccelli nidificare e trovare rifugio.
L’intervento di manutenzione del corso d’acqua è necessario per la sicurezza e procurerà un beneficio per la comunità, oltre a conferire maggior decoro all’area nell’interesse della collettività. Sicurezza e rispetto dell’ambiente possono e devono andare di pari passo. Per consentire lo svolgimento in sicurezza dei lavori, il tratto della pista ciclabile tra il ponte di San Zeno e via della Miniera dovrà rimanere chiuso per due settimane, a partire dal prossimo lunedì 31 agosto, il tempo strettamente necessario per completare l’intervento. In alternativa pedoni e ciclisti potranno utilizzare la pista ciclabile che corre lungo via Chiampo”.

 

Redazione web
28/08/2020

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