Apertura scuole: la situazione agli istituti Ceccato, Da Vinci e Galilei

Si torna in classe! L’autunno è ormai alle porte e, tra personale mancante, banchi a rotelle e mascherine obbligatorie o meno, tra qualche settimana anche la scuola dovrà ricominciare. Una grossa sfida quella che si presenta dinnanzi ai presidi e ai professori: riuscire a riportare in classe tutti gli alunni, che fino a giugno seguivano le lezioni direttamente da casa, rispettando contemporaneamente le norme di sicurezza per garantire la loro incolumità.

Ma, polemiche a parte, com’è la situazione ad Arzignano e Montecchio? Noi del Corriere Vicentino siamo andati a verificarlo, intervistando le presidi di tre istituti superiori della zona.

Dopo un’estate a lavorare, sembra essere tutto pronto per il via all’IIS “Silvio Ceccato” di Montecchio Maggiore:

“L’Istituto è stato operativo tutta l’estate per organizzare la riapertura secondo le disposizioni del Ministero e del Comitato Tecnico Scientifico – racconta la Preside Antonella Sperotto -. Sono state risanate e ritinteggiate  le aule, creati nuovi spazi abbattendo muri divisori, posizionati i nuovi banchi nel rispetto dei distanziamenti. Per l’avvio delle lezioni in presenza, verrà diffuso a breve un Protocollo per diffondere le norme di comportamento a docenti, studenti e genitori, secondo le Linee Guida emanate dall’Ufficio Scolastico Regionale del Veneto il 27 agosto. Il flusso di ingresso ed uscita degli studenti delle 50 classi dell’Istituto verrà gestito con percorsi dedicati e molteplici varchi di accesso, ben delimitati, così verrà gestita anche la movimentazione interna. Attendiamo ancora disposizioni da SVT in merito al servizio trasporti. Ora l’Istituto, Sede di P.le Collodi Alte, può finalmente contare anche sui nuovi e spaziosi Laboratori di Informatica gestionale, industriale e Lingue posizionati nell’ala nuova appena edificata. Si tratta di nuovi ed ampi spazi, dotati di innovative strumentazioni, particolarmente utili in questa congiuntura”.

Buone notizie arrivano anche dall’ISS “Leonardo Da Vinci” di Arzignano, dove è tutto preparato ad accogliere gli 875 alunni dell’istituto:

“Sono previste 41 classi – spiega la Preside Iole Antonella Frighetto -, siamo riusciti a trovare gli spazi per tutti i nostri alunni assicurando le lezioni in presenza. Abbiamo organizzato le distanze tra i banchi ed allestito tutte le segnaletiche. Per evitare assembramenti, sono state organizzate 5 diverse entrate ed uscite, ed abbiamo calcolato che i ragazzi dovrebbero entrare in 3 minuti. Nei prossimi giorni provvederemo a diffondere una guida per i ragazzi a tutte queste regole Per quanto riguarda gli insegnanti, è prevista una postazione separata con il plexiglass per ogni professore. L’unico nodo che resta da sciogliere è quello dei trasporti, che contiamo di risolvere a breve. In questi giorni stiamo tenendo degli incontri con i genitori su come rispettare le norme e sui comportamenti corretti da tenere”.

Più difficile la situazione all’Istituto “Galileo Galilei” di Arzignano, soprattutto per colpa del maltempo degli ultimi giorni, che non ha risparmiato la scuola, causando gravi danni:

“Purtroppo la situazione è compromessa – dichiara la Preside Lucia Grieco -. Noi avevamo programmato tutte le attività in presenza, nonostante la carenza di aule già in epoca pre-Covid, mentre un terzo delle ore avrebbero dovuto essere fatte in didattica a distanza. Ora abbiamo un’ala completamente inagibile, e siamo in contatto con la Protezione Civile, la Provincia ed il Ministero per riuscire ad effettuare interventi d’emergenza nel più breve tempo possibile. Gli ingressi saranno diversificati e molteplici, per la sicurezza di tutti. Il lavoro di distanziamento dei banchi è stato fatto durante l’estate, abbiamo richiesto i banchi monoposti, non quelli a rotelle perché è una cosa nella quale non crediamo. Si tratta di banchi modulari che posso consentire un tipo di didattica innovativa. Dopodomani iniziamo i corsi di recupero. Ci stiamo impegnando per garantire ai ragazzi il diritto allo studio. Fino a quando la situazione non tornerà alla normalità agiremo con la didattica a distanza per alcune classi, mentre gli studenti di prima e di quinta inizieranno a fare lezioni in presenza”.

 

Redazione web
01/09/2020

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