Arzignano: “Le nuove lettere di Berlicche” al Mattarello

locandina_19 aprile

Questa sera alle ore 21.00, in Sala Rosa all’Oratorio Mattarello di Arzignano, verrà presentato il libro “Le nuove lettere di Berlicche” di Emiliano Fumaneri, secondo titolo della nuova collana “UOMOVIVO – umorismo, vita di coppia, Dio” edita da Berica Editrice. Modera l’incontro l’avv. Mirko Ruffoni.

Secondo libro della collana “UOMOVIVO – umorismo, vita di coppia, Dio” edita da Berica Editrice, “Le nuove lettere di Berlicche” di Emiliano Fumaneri riprende il modello del celebre racconto dello scrittore anglo-irlandese Clive Staples Lewis, “Le lettere di Berlicche”, racconto satirico in forma epistolare in cui un diavolo anziano istruisce suo nipote Malacoda, un giovane diavolo apprendista tentatore.

Dopo il successo di “Osservazioni di una mamma qualunque” di Paola Belletti, la “missione” della nuova collana di libri prosegue con un testo che adatta il classico di Lewis ai nostri giorni.

Con ironia e intelligenza, Fumaneri, una delle firme più acute del quotidiano “La Croce” e traduttore del filosofo-contadino Gustave Thibon, attraversa diversi temi mettendo in guardia il cristiano che vive i nostri tempi dalle tante tentazioni che gli si possono presentare – dalle strumentalizzazioni dei media alle diverse concezioni che si possono avere della sessualità.

Il libro diventa così uno strumento utile per meditare su alcuni temi di attualità e difendersi dalle insidie del male.

“Non ci vuole poi molto. Basta un collegamento ad internet per farsi simili a Nostro Padre – che per noi è la sola cosa ad avere rilievo. A conti fatti il marchio della bestia apocalittica è solo una particolare specie di tag. Il dannato è un taggato per l’eternità segnato col logo dell’Inferno.

Potrai comunicarmi i progressi del paziente attraverso la nuovissima applicazione WhatsHell, basata sulla messaggistica istantanea multi-cerchio, multi-girone e multi-bolgia per darkphone. Ti risponderò all’istante anche se in quel momento dovessi trovarmi fuori sede. Ti ho mai detto del mio impegno nel volontariato? Nel fine settimana disonoro le feste impegnandomi nel montaggio di qualche graticola nella bolgia dei simoniaci. Ma per i problemi di cattiva salute del paziente la mia reperibilità è no-stop. Orario continuato, 24 ore su 24 al suo disservizio.

Tuo affezionatissimo zio

Berlicche”

 

 

 

Redazione web 19-4-2016

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