Arzignano: scoperta banda di usurai indiani. Prestavano soldi con tassi del 120% annui

 photo url_zps85cfe89c.jpeg

Beni mobili e immobili per un valore di 250mila euro sono stati confiscati dalla Guardia di Finanza di Arzignano nell’ambito di un’indagine nei confronti di alcuni cittadini indiani accusati di usura ed estorsione, oltre che di trasferimento abusivo di denaro all’estero.

Sotto sequestro, su disposizione del Tribunale di Vicenza, sono finite case e somme depositate su conti correnti, in applicazione delle misure patrimoniali previste dalle leggi antimafia. I beni sono stati sottratti ad uno degli indagati nell’ambito dell’operazione denominata “Stop loan Shark”, condotta tra il 2012 e il 2013 e che aveva portato all’emersione di attività usurarie ed estorsive condotte da un gruppo di indiani nell’ovest Vicentino.

Gli investigatori della Gdf avevano scoperto un rilevante giro di usura attraverso cui venivano concessi prestiti in denaro con l’applicazione di interessi sino al 120% annuo, nonché una costante attività abusiva di “money transfer” a favore di migliaia di immigrati residenti in diverse regioni d’Italia per importi di quasi 4 milioni di euro negli anni dal 2006 al 2012.

 

 

 

 

Il Gazzettino.it

Redazione web 15-01-2014

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *