Arzignano: Studenti del Master International Business For Small and Medium Enterprises di Padova al Distretto della Pelle

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Gli studenti in visita alla sede direzionale del Gruppo Mastrotto
Nello stabilimento della conceria Dani S.P.A.
Nello stabilimento della conceria Dani S.P.A.
Nello stabilimento della conceria Laba S.R.L.
Nello stabilimento della conceria Laba S.R.L.

Una lezione sul campo a proposito di sostenibilità e internazionalizzazione

Venerdì 22 maggio gli studenti del Master in International Business For Small and Medium Enterprises, master post laurea del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali dell’Università di Padova, sono stati in visita al Distretto della Pelle.

Ad accompagnare gli studenti, non solo italiani ma anche internazionali e con background di studi diversi, sono state la prof. Fiorenza Belussi, responsabile del master, e Valentina De Marchi, docente e referente per le tematiche ambientali.
Obiettivo: analizzare un ambito in cui la sostenibilità e la ricerca stanno giocando sempre più un ruolo strategico, anche in termini di vantaggio economico, e in cui l’internazionalizzazione è interna all’impresa e ci si trova a operare in contesti multiculturali.
Tre le concerie visitate: Gruppo Mastrotto spa, Dani spa e Laba srl.
“È stata un’esperienza estremamente interessante – spiega la docente Valentina De Marchi – in cui abbiamo potuto vedere la complessità e la qualità di aziende che servono i grandi marchi e che anticipano i trend di mercato. Dal confronto con il Gruppo Mastrotto abbiamo avuto la conferma dell’importanza di profili professionali in grado di occuparsi di internazionalizzazione, in Dani abbiamo approfondito la dimensione distrettuale, le sfide dell’innovazione e della sostenibilità, in Laba come un’azienda di dimensioni più piccole riesca a interfacciarsi con grandi marchi e a rispondere alle loro esigenze. Molte le domande degli studenti che sono tornati a casa con la curiosità di conoscere altre realtà e altri aspetti del distretto”.
Positivo il bilancio di questa occasione di incontro, scambio e formazione anche da parte delle aziende.
“Il Master riflette la strategia di internazionalizzazione portata avanti dalla nostra azienda nel corso degli anni – spiega Chiara Mastrotto, presidente del Gruppo Mastrotto -. Da tempo guardiamo con attenzione al coinvolgimento dei giovani delle università sia italiane che straniere e in questa visita guidata agli stabilimenti produttivi abbiamo voluto mostrare agli studenti tutti i processi e le fasi di lavoro che rendono un’azienda competitiva a livello mondiale, all’avanguardia nella ricerca e in grado di gestire in modo efficiente la complessità del mercato globale”.
“Il Distretto – afferma Giancarlo Dani, presidente di Dani spa – è una filiera leader mondiale perché oltre alle concerie racchiude al proprio interno imprese di prodotti chimici e macchinari che a loro volta rappresentano il meglio della tecnologia. Ci siamo soffermati su questa positiva plurisettorialità e sulla cooperazione a livello di ricerca per il raggiungimento di obiettivi di distretto e a valenza collettiva. Volevamo trasmettere agli studenti l’idea che oggi un’azienda deve fare del proprio meglio per garantire tre aspetti dello sviluppo sostenibile: economico, ambientale e sociale”.
“Abbiamo mostrato agli studenti la nostra produzione che potremmo definire artigianale – spiega Gabriele Boschetti, titolare della conceria Laba -. Il settore della pelletteria e della moda è caratterizzato da commesse frazionate che impongono diversificazione del prodotto, ricerca ma anche e sempre di più il rispetto di certi requisiti etici e ambientali. Gli studenti hanno potuto vedere il nostro impegno su questi fronti che va dalla certificazione ambientale all’utilizzo della cogenerazione per un risparmio energetico”.
“Ieri l’Università di Venezia, oggi quella di Padova e domani una delegazione di ricercatori di Città del Capo. L’impegno del Distretto della Pelle sulla formazione, oltre che sulla ricerca, passa necessariamente attraverso l’interazione con le Università – afferma il presidente Paolo Gurisatti -. Ci rende orgogliosi che questa classe internazionale di studenti dell’Università di Padova abbia scelto proprio la nostra realtà per scoprire i segreti di queste forme organizzative particolari che sono i distretti. La crescita dell’export è chiara testimonianza delle potenzialità delle nostre imprese per le quali ambiente, internazionalizzazione e tecnologia sono oggi diventate parole chiave”.

 

 

Redazione web 27-5-2015

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