ArzignanoChiampo corsaro a Valdagno, piegato 2-1 nel derby l’Altovicentino

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L’oooooo finale dei tifosi giallocelesti suggella una vittoria stupenda quanto mai meritata per i ragazzi di mister Beggio che espugnano il Fiori di Valdagno contro la corazzata Altovicentino degli ex Pozza e Trinchieri.

Un gol per tempo con Bertoldi e Marchetti, bel gioco, tanta sofferenza e tre punti importanti che danno morale alla banda gialloceleste. Valdagno ammutolito e spesso è accaduto nelle ultime stagioni, un bravo a tutti generalizzato perchè nessuno ha risparmiato un unghia agli avversari, ma l’applauso lungo è per mister Beggio che non vuole smettere di regalarci ancora forti emozioni.
ALTOVICENTINO-ARZIGNANOCHIAMPO 1-2
ALTOVICENTINO (4-4-2): Merlano, Zossi, Merli Sala, Guagnetti, Kicaj, Pozza (42′ st Bacher), Rubbo (33′ st Caporali), Incatasciato (25′ st Pandolfi), Trinchieri, Carbonaro, Andreetto. All. Pagan.
A disposizione: Belogravic, Dussi, Melchiori, Yarboye, Simoncelli, Aperi.
ARZIGNANOCHIAMPO (4-2-3-1): Kerezovic, Romio (30′ st Martino), Vanzo, Santuari, Biasi (11′ pt Antinori), Bertoldi, Marchetti (35′ st Carlotto), Bortoli, Bernasconi, Grbac, Toso. All. Beggio.
A disposizione: Salsano, Sandrini, Loria, Scanagatta, Maldonado, Tirapelle.
ARBITRO: Bonassoli di Bergamo.
RETI: pt 26′ Bertoldi (AC), 38′ Trinchieri (A). St 24′ Marchetti (AC)
NOTE: ammoniti Incantasciato (A); Romio e Antinori (AC). Recuperi 3′ pt, 5′ st. Angoli 4 (A), 2 (AC).
La cronaca del match
Nell’undici titolare torna Romio dopo la giornata di stop per squalifica, in campo dal primo minuto anche Marchetti che la settimana scorsa entrato in corso d’opera è subito risultato decisivo. In panchina c’è Maldonado che sta recuperando e potrebbe essere inserito nella ripresa, tribuna ancora forzata per l’ex Odogwu. Sponda Altovicentino suggestione da ex per Pozza (capitano dei bianconeri) e soprattutto per Trinchieri che con la maglia dell’ArzignanoChiampo ha scritto tante belle pagine di calcio condite da gol pesanti nelle stagioni passate nella nostra vallata.
Nei primi dieci minuti tanto studio e zero problemi per i due portieri che assistono alla sfida impotenti dalla propria area, buon avvio dei ragazzi di mister Beggio che puntano molto sulla velocità che parte dalle corsie laterali. All’11’ la prima para importante di Kerezovic che si allunga mettendo in angolo sulla potente conclusione da appena dentro l’area di Carbonaro. Prima del rinvio il tecnico gialloceleste è costretto al primo cambio, problema muscolare per il difensore centrale Biasi che esce dal rettangolo di gioco per far posto ad Antinori. I minuti scorrono veloci sul cronometro con le due difese molto attente e il centrocampo che sembra un tavolo da ping pong con continui batti e ribatti. AL 23′ Rubbo pennella un bel cross per l’ex Trinchieri che però non arriva sulla sfera e la palla si perde sul fondo. Al 26′ il sussulto gialloceleste: la palla arriva sul sinistro di Bertoldi che si allarga eludendo un avversario e scarica un sinistro in diagonale che non da scampo a Merlano proprio sotto gli occhi della tribuna ospite, ammucchiata e vantaggio da gustare. Al 30′ il neo enrato Antinori si immola sul rigore in movimento di Trinchieri indirizzato alla porta di Kerezovic, salvataggio perfetto che nega il pareggio ai padroni di casa. Sull’azione successiva out Rubbo portato fuori a peso dai compagni, pochi secondi dopo un coraggioso Kerezovic esce dai pali per negare un tiro a Trinchieri, scontro violento non ravvisato dal fischietto bergamasco con Salsano messo in pre allarme che torna a sedersi dopo l’ok dal campo dello staff medico gialloceleste. Al 38′ il pareggio dell’ex Trinchieri che di prima intenzione gira alle spalle di Kerezovic un assist al bacio di Carbonaro, pari e tutto da rifare. Nel finale punizione dalla destra di Grbac messa in mezzo, svetta di testa Pozza ad archiviare la possibile minaccia. In pieno recupero i bianconeri reclamano un rigore che non esiste: Vanzo va deciso sulla palla e poi Carbonaro cade in modo accidentale, ultimo brivido prima del riposo.
Nel secondo tempo nessun cambio e avvio con fasi di studio e una punizione dopo due minuti di Grbac che mette apprensione in area bianconera senza però sortire nessun effetto. Al 4′ angolo a nostro favore, mischia selvaggia in area e giallocelesti vicini al bis, poi l’arbitro fischia fallo di confusione. Al minuto 11 Carbonaro prova da fuori area un destro potente ma che pecca di mira, palla alta di un metro sopra la traversa. I giallocelesti spingono sulle fasce ma nemmeno da corner riescono ad essere pericolosi, partita senza grandi sussulti con l’ArzignanoChiampo che gioca molto bene senza timori verso chi deve lottare per vincere il campionato. Al 22′ si mette in luce Bernasconi che gira in diagonale un palla verso il primo palo dove Merlano si protende a terra e blocca sicuro. Sul capovolgimento di fronte Carbonaro cicca un palla d’oro in mezzo all’area con la difesa ospite che libera scalciando avanti. I ragazzi di Beggio spingono e nell’aria c’è il nuovo vantaggio che arriva al 24′ quando Marchetti lanciato col contagiri da un compagno entra in area e di giustezza trafigge Merlano: seconda gioia gialloceleste. Al 33′ risponde ancora Trinchieri per i suoi, tiro telefonato per le mani di Kerezovic che blocca. Al 35′ in campo l’altro ex della sfida Carlotto, standing ovation ospite e di casa per Marchetti autore del raddoppio gialloceleste. 37′ punizione defilata per Carlotto che tenta uno schema su calcio piazzato non seguito dai compagni. Al 39′ Altovicentino pericoloso in area col sinistro di Merli Sala che finisce sul fondo a lato del palo coperto da Kerezovic. Al 41′ l’egoismo di Carbonaro di grazia con un tiro centrale per nulla difficile da parare per il numero 1 gialloceleste. Nei minuti finali Pagan deve provarle tutte e alza il baricentro del suo attacco mettendo dentro anche Bacher per Pozza che lascia la fascia di capitano all’ex Trinchieri. Al 47′ testa fuori di poco per Trinchieri, brivido sulla schiena della difesa gialloceleste. Ultimo brivido fino al triplice fischio: i punti vanno ad ArzignanoChiampo.
Ufficio Stampa ArzignanoChiampo
Redazione web 26/09/2016

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