BpdV: in arrivo 50 nuove assunzioni

 photo imgres_zps617ea6f8.jpeg

Banca popolare di Vicenza fa un altro passo fuori dalle filiali.

I mutui per la prima casa e i finanziamenti alle piccole imprese sono gli stessi che vengono discussi e concessi agli sportelli tradizionali. Ma stavolta a promuoverli, tra famiglie e piccoli imprenditori, suonando i campanelli delle abitazioni e delle aziende, sarà una rete di 230 agenti (che ne fa una delle maggiori a livello nazionale) che lavoreranno in stretto contatto con le agenzie.

E il cui numero è destinato a salire già l’anno prossimo a 300, come sviluppo in parallelo del progetto confermato la scorsa settimana a Roma dal presidente di Bpvi, Gianni Zonin, di salire a mille agenzie in Italia.

Per quanto riguarda la rete, va detto che ai 180 agenti già formati se ne affiancheranno altri 50 tra giovani neo-laureati o neo-diplomati alla prima esperienza lavorativa. Dopo la banca in internet e le filiali aperte fino a sera (e la Popolare di Vicenza si è spinta fino in alcuni casi ad organizzare lo spritz delle 19 in filiale), fa un altro passo in avanti l’attività bancaria al di fuori degli spazi tradizionali. A compiere la sua mossa, sfruttando le nuove norme che hanno messo ordine e rilanciato l’attività bancaria fuori dalle filiali, è la Banca popolare di Vicenza, che lancia la sua rete di agenti in attività finanziaria, che faranno capo a «Bpvi Multicredito spa», la nuova società del gruppo, al 100% di Bpvi, affidata all’amministratore unico Gianmaria Amato. Costituita ora la spa, gli obiettivi economici per la rete saranno definiti per il 2014 entro fine anno.

Ma ad esser già chiaro è che l’attività degli agenti sarà di fatto un «prolungamento» del lavoro delle filiali al di fuori degli sportelli. La concessione del credito farà capo a «Bpvi Multicredito»; ma gli obiettivi commerciali e l’attività di promozione saranno decisi in accordo con le filiali, dove gli agenti avranno anche i loro uffici. La rete non a caso è basata nelle aree tradizionalmente meno presidiate dalle filiali fisiche, come Toscana, Lazio e Puglia, ma anche il Nord Ovest, tra Liguria, Lombardia e Piemonte. Ma dieci agenti sono presenti a Nordest, tra Venezia, Treviso e Udine.

E con il nuovo scatto a trecento agenti nel 2014, il numero salirà a 50. «La costituzione di Bpvi Multicredito, – dichiara Samuele Sorato, direttore generale di Banca popolare di Vicenza – ha l’obiettivo di rafforzare la rete commerciale e il sostegno al tessuto economico locale. Grazie ad una squadra di professionisti che affiancano e incrementano l’operatività delle nostre filiali, la presenza della nostra banca sul territorio sarà ancora più capillare». Sorato, sempre a Roma la scorsa settimana, aveva dato poi una prima valutazione positiva dell’esperimento di tener aperto una serie di filiali nei capoluoghi fino a sera: «La cosa sta funzionando ed è apprezzata dai clienti. Poter loro parlare senza fretta consente di offrire e consigliare servizi potendoli spiegare meglio».

 

 

 

 

 

 

 

 

Corriere della Sera.it

Redazione web 24-09-2013

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *