Brendola: apre la Bretella di Alte Ceccato. Ceron: “Un risultato storico per la gente e il territorio”

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Il sindaco di Brendola Renato Ceron commenta con grande entusiasmo la fine dei lavori per la realizzazione della nuova Bretella di Alte Ceccato, che sarà inaugurata il prossimo giovedì 21 luglio.

“Un’opera attesa 20 anni – prosegue il primo cittadino brendolano – e che arriva dopo un percorso che ha visto le amministrazioni di Brendola e di Montecchio fianco a fianco e in prima linea dal 2009. Con questo traguardo dimostriamo che il ruolo di sindaci non è quello di burocrati ma di tutori del territorio, in grado di dare una risposta concreta alle necessità viabilistiche di una realtà produttiva in movimento, ma anche alle esigenze delle nostre comunità dal punto di vista di ambiente e salute”.

La Bretella di Alte, il cui nome tecnico è “variante alla Sp 500 in direzione est” è un collegamento lungo 1,5 km tra la Sp 246 e il casello di Montecchio Maggiore, attraverso i confini del territorio di Brendola. La strada, la cui larghezza è di circa 4 metri per corsia, consentirà di dirottare fuori dall’abitato di Alte Ceccato parte degli attuali 30mila mezzi (tra vetture e camion) che ogni giorno attraversano la località per raggiungere Montebello o la Valle del Chiampo, riducendo traffico e rallentamenti.

“Tra le principali infrastrutture viabiliste di tutto il Veneto il casello di Montecchio dopo il passante di Mestre è il punto a più alta concentrazione di PM10, e questo a causa dei veicoli per troppo tempo fermi in coda. I rallentamenti quindi sono un danno per le imprese ma anche per i residenti dell’area. Ecco perché questa soluzione sarà di grande importanza fin da subito”.

Un ruolo, quello delle istituzioni e degli enti coinvolti, di primaria importanza in particolare quando il progetto sembrava essersi arenato tra le maglie della burocrazia. Nel 2011, a cantieri ancora da avviare, 16 sindaci – tra cui Ceron e la collega Milena Cecchetto – e i rappresentanti delle principali categorie economiche si sono recati assieme e a fronte compatto nella sede veronese della Brescia-Padova, tornando a casa solo una volta raggiunto l’accordo che ha sbloccato i lavori, avviati l’anno successivo.

“Unendo le forze e alzando la voce abbiamo difeso due volte il nostro territorio e la nostra gente, con le aziende che potranno contare su una infrastruttura che migliora la viabilità e i collegamenti, e i cittadini che avranno strade più pulite e sicure. Attenzione: la Bretella risolve il problema al 50%. Poi dovremo continuare sulla strada che porterà allo spostamento del casello, ma intanto un grande risultato lo abbiamo portato a casa”.

 

 

 

Comune di Brendola

Redazione web 15/07/2016

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