Brendola: Buono Libri confermato anche per l’anno 2016

Buono libri

Buono libri scolastici, confermato anche quest’anno il contributo alle famiglie alle prese con l’acquisto del materiale didattico dei figli. Domande entro il 30 settembre.

Alla vigilia dell’inizio dell’anno scolastico 2016/2017, torna puntuale il Buono Libri, il contributo regionale riconosciuto alle famiglie alle prese con l’acquisto del materiale didattico dei figli. Il contributo, rivolto in particolare alle famiglie a basso reddito, prevede la copertura totale o parziale della spesa di acquisto di libri di testo e contenuti didattici alternativi (esclusi dizionari, tablet e e-reader) indicati dalle scuole nell’ambito dei programmi formativi. Il Buono Libri è destinato alle famiglie degli studenti residenti in Veneto, che frequentano, nell’anno 2016-2017 classi di scuole secondarie di I e II grado, statali, paritarie, non paritarie (incluse nell’Albo regionale delle “Scuole non paritarie”) e istituzioni formative accreditate dalla Regione Veneto che svolgono i percorsi triennali o quadriennali di istruzione e formazione professionale. Il sostegno varia, come detto, in base al reddito: ai fini del calcolo farà fede l’indicatore ISEE, valutato in due fasce:

  • fascia 1: da € 0 a € 10.632,94 > contributo concesso fino al 100% della spesa, compatibilmente con le risorse disponibili
  • fascia 2: da € 10.632,95 a € 18.000,00 > contributo concesso in base alla proporzione tra la spesa e le risorse disponibili.

(Si segnala che al fine dei controlli, la documentazione della spesa deve essere conservata per 5 anni dalla data di ricevimento del pagamento del contributo).

La domanda va presentata entro e non oltre le ore 12 del 30 settembre prossimo, esclusivamente via web attraverso il sito www.regione.veneto.it/istruzione/buonolibriweb, compilando la parte all’interno della sezione RISERVATO AL RICHIEDENTE. Una volta completata la procedura, si riceverà un numero identificativo della domanda, da presentare direttamente in Municipio (o inviare tramite fax o PEC) assieme a una copia del documento d’identità valido, un titolo di soggiorno valido (se cittadino non comunitario) e tutta la documentazione indicata nelle istruzioni, assieme alla domanda debitamente firmata.

Il Comune si farà carico della conferma dei dati, prima di procedere con l’invio della domanda alla Regione. Il contributo sarà riconosciuto – compatibilmente con i tempi di destinazione dei fondi – nel corso del 2017.

I cittadini che non dispongono di un computer o di una connessione internet possono rivolgersi direttamente in Municipio, o all’Ufficio Regionale Relazioni con il pubblico di Vicenza (Contrà Mure di S. Rocco, 51 – Tel. 0444 337985).

 

 

 

 

Comune di Brendola

Redazione web 06/09/2016

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