Caritas Diocesana Vicentina: Prestito etico-sociale e Fondo di solidarietà antiusura, firmate due nuove convenzioni per il sostegno a persone in difficoltà economica

Protagonisti Caritas Diocesana Vicentina, cinque banche di credito cooperativo del territorio e la Fondazione Beato Giuseppe Tovini.

Rinnovata con alcune importanti novità l’alleanza per il sostegno di persone e famiglie che versano in uno stato di difficoltà economica, anche momentanea.

Questa mattina il Palazzo delle Opere sociali di Vicenza ha ospitato l’incontro per la firma di due convenzioni.

Nel primo caso a collaborare strettamente saranno l’Associazione Diakonia Onlus (braccio operativo di Caritas Diocesana Vicentina) e 5 Banche di Credito Cooperativo e Casse rurali della Provincia di Vicenza per il progetto che prende il nome di “Prestito etico-sociale”.

Per quanto riguarda invece il progetto “Lotta all’usura” a collaborare insieme saranno le stesse Banche di Credito Cooperativo vicentine e la Fondazione Beato Giuseppe Tovini Fondo di solidarietà antiusura Onlus con la stessa Diakonia onlus.

Il progetto “Prestito etico-sociale”

La collaborazione storica tra le Banche di Credito Cooperativo e Casse rurali della provincia di Vicenza e la Caritas diocesana di Vicenza attraverso il progetto “Microcredito” evolve in questa nuova convenzione e cambia nome. Il Microcredito è stato infatti regolamentato da una nuova normativa, che prevede determinate caratteristiche di erogazione e di restituzione dei prestiti, più a misura di imprese che di persone o famiglie in difficoltà. Per questo si è preferito dare nuova forma a questa collaborazione, per continuare a dare un servizio e a “fabbricare fiducia”, nello spirito del progetto.

Questa sinergia dal 2006 ad oggi ha portato a grandi risultati. Le BCC vicentine insieme a Caritas in 12 anni hanno contribuito a finanziare in modo significativo un fondo di rotazione per erogare credito a persone considerate non bancabili, ovvero non in grado, secondo le regole bancarie, di ottenere credito. Persone che invece, attraverso un percorso di ascolto e di accompagnamento, possono ottenere attraverso questo strumento un prestito, impegnandosi a rimborsarlo in piccole rate, fatte su misura delle loro esigenze.

Dal 2006 al 31 dicembre 2018 Caritas Diocesana Vicentina ha incontrato e ascoltato 6.605 persone che chiedevano una forma di sostentamento economico.

La convenzione, che oggi viene rinnovata e riproposta, ha permesso negli anni passati di erogare 1.332 prestiti, per un importo complessivo di oltre 2,8 milioni di euro.

Il tutto nello spirito che anima le Banche di Credito Cooperativo, attente a dare un sostegno concreto al territorio, ma attente per Statuto e per mission anche ai valori della solidarietà, della mutualità, della cooperazione. Le banche impegnate in questo percorso sono la Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, Centroveneto Bassano Banca, Banca Alto Vicentino, la BCC Vicentino Pojana Maggiore, Banca San Giorgio Quinto e Valle Agno.

L’impegno rinnovato tra le Istituzioni, che sostengono il progetto con un Fondo di rotazione è frutto di un bilancio lusinghiero dei 12 anni di progettualità, ma anche delle tante richieste di sostegno che provengono dal territorio.

Il nuovo Fondo di Garanzia mette a disposizione dei prestiti oltre 415 mila euro. Una parte è assicurata dal Fondo Caritas Diakonia e una parte è assicurata dall’impegno delle BCC.

La convenzione prevede l’abbassamento del tasso di interesse dei prestiti dal 3% della precedente convenzione all’1% e condizioni ancor più favorevoli alle persone per l’accesso al credito.

I prestiti potranno essere concessi ad insindacabile giudizio delle Banche e l’importo massimo non potrà superare i 4.000 euro per ciascun prestito. La durata dei prestiti è regolata per non superare il limite di 60 mesi e la restituzione avverrà attraverso rate mensili.

Il progetto “Lotta all’usura”

Anche per il progetto di “Lotta all’usura” tutto parte dall’impegno delle Istituzioni coinvolte per aiutare e sostenere le vittime di questo fenomeno, spesso sommerso.

Le Banche di Credito Cooperativo sono nate a fine Ottocento proprio per aiutare le classi meno abbienti ad affrancarsi dalla terribile piaga dell’usura, che al pari della povertà mieteva vittime soprattutto nelle campagne, dove il fenomeno era diffusissimo.

A questo impegno rinnovato dalle BCC in ottica contemporanea si accompagna il lavoro specifico e altamente qualificato della Fondazione Beato Giuseppe Tovini Onlus, che assiste e sostiene anche con contributi Statali, le vittime di usura attraverso forme di tutela e di informazione, fornendoconsigli per la gestione degli impegni finanziari, per le scelte di nuovi finanziamenti, per la ristrutturazione dei debiti; ma anche garantendo prestiti di soccorso e di prevenzione all’usura necessari per far fronte a situazioni di sovra indebitamento, oltreché assistenza per affrontare problematiche di rimborso di mutui.

Infatti, in vent’anni di attività, dalla costituzione al 30/09/2019, la Fondazione Tovini che opera in particolare nelle province di Verona, Vicenza e Padova ha deliberato 1576 finanziamenti per un ammontare complessivo di 9.425.948,00 euro. Le pratiche che hanno poi avuto effettiva erogazione sono state, in totale, 1324 per una somma globale di 7.353.701,00 euro. In altre parole, è possibile affermare che ha soccorso, e spesso salvato dalla disperazione, 1324 famiglie e tutto ciò può essere da tutti considerato un risultato significativo.

In particolare la Fondazione Tovini, anche su segnalazione dei volontari dei punti di ascolto del servizio-segno S.T.R.A.D.E. di Caritas Diocesana Vicentina, presta assistenza nella piena gratuità e massima riservatezza per la soluzione di problematiche economiche di persone, famiglie e piccole imprese in temporanea difficoltà.

Con la nuova convenzione tra la Fondazione Tovini, le Banche di Credito Cooperativo e Casse rurali della provincia di Vicenza (Cassa Rurale ed Artigiana di Brendola, Centroveneto Bassano Banca, Banca Alto Vicentino, la BCC Vicentino Pojana Maggiore, Banca San Giorgio Quinto e Valle Agno) e Diakonia-Caritas sarà possibile erogare grazie alla garanzia della Fondazione Tovini piccoli prestiti fino a un massimo di 30 mila euro, che andranno restituiti attraverso rate mensili a tassi di interesse particolarmente favorevoli.

Potranno essere concessi anche mutui per la ristrutturazione dei debiti di importo non superiore a 100 mila euro.

Il Fondo di Garanzia della Fondazione Tovini coprirà l’esposizione debitoria in linea capitale, interessi e spese fino al 70%, elevato fino all’80% per la ristrutturazione dei debiti.

Le domande di finanziamento saranno istruite ed esaminate in piena autonomia secondo i regolamenti e le procedure delle Banche BCC sottoscrittrici.

Si ricorda infine che il principale obiettivo della Fondazione Tovini, con la collaborazione delle BCC e della Caritas Diocesana Vicentina, è e rimane: aiutare le persone in difficoltà economico-finanziaria a rientrare in possesso della propria dignità, sia pur mediante il temporaneo intervento, ma con le proprie forze, in modo da riprendere a camminare tra la gente, come si suol dire, “a testa alta”.

Redazione web

09/12/2019

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