I cestini andati a ruba

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Inauguriamo questo “diario di bordo” da Casa Alice Dalli Cani (una struttura di accoglienza situata ad Arzignano) con il racconto di un’esperienza laboratoriale che ha visto gli ospiti indaffarati per diversi mesi nella realizzazione e nella vendita di prodotti che hanno dato loro molta soddisfazione. Perché l’importante, in ogni situazione della vita, è darsi da fare!


“I pomeriggi della settimana la Casa apre le porte con tre ore d’anticipo rispetto all’accoglienza serale, e si svolgono dei laboratori nei quali ospiti, operatori e volontari si dedicano a varie attività. In uno di questi laboratori abbiamo imparato a lavorare i vimini e lo spago, ottenendo degli eleganti cestini che abbiamo venduto con il passaparola e nei mercatini natalizi di Arzignano e di Chiampo. A questi si sono aggiunti dei prodotti ottenuti da un’azienda agricola che ha invitato gli ospiti alla raccolta delle ciliegie a giugno, dell’uva a settembre e delle olive a novembre. All’eleganza si è aggiunta la bellezza dei contenitori pieni di vasetti della “nostra” marmellata e di bottiglie del “nostro” olio. Sotto i gazebo figuravano con grazia anche dei manufatti realizzati per l’occasione dai volontari dell’associazione “La Piccola Matita” che vogliamo ringraziare. Oltre ad averci insegnato un nuovo lavoro, ci hanno permesso di farci conoscere e di ottenere un piccolo contributo che ci permetterà di sostenere qualche spesa di prima necessità. Sono stati, infatti, oltre trecento i cesti che abbiamo piazzato nelle famiglie della nostra vallata negli ultimi tre mesi”.

Un ospite della Casa

 

 

CASA ALICE DALLI CANI

Casa Alice Dalli Cani è un edificio donato al Comune di Arzignano dalla famiglia Dalli Cani. (Alice Dalli Cani fu un’intraprendente imprenditrice, quella che fondò l’Isgev e le fonderie Dalli Cani di Tavernelle). La donazione era vincolata all’utilizzo per scopi sociali. Il Comune di Arzignano grazie ad un finanziamento della Fondazione Cariverona ed aggiungendo un proprio contributo ha provveduto alla ristrutturazione e all’adeguamento della Casa, che è stata aperta per il servizio previsto nell’ottobre del 2011. Attualmente la spesa di gestione è sostenuta da un nuovo contributo della Fondazione Cariverona, da una compartecipazione economica dei comuni afferenti all’Ulss 5 e dal Comune di Arzignano.
Il centro è gestito per conto del Comune dalla Cooperativa Cosmo, affiancata da un gruppo di volontari Caritas raggruppati nell’Associazione La Piccola Matita.
La casa dà ospitalità serale (cena) e notturna a una dozzina di persone (maschi e femmine) senza dimora, offrendo loro cena, pernottamento e colazione, doccia e lavanderia, seguendole con progetti mirati di reinserimento sociale.

1 commento

  1. Che bravi ragazzi!
    Spero che tanta gente possa vederli e stare un po’ con loro, per capire che sono delle persone meravigliose.
    Basterebbe che si sentissero importanti, come lo è stato nel periodo pre-natalizio, quando la gente ha apprezzato le loro creazioni, e magari che qualcuno offrisse loro un lavoro stabile.
    Le porte sono sempre aperte, per un salutino o quattro chiacchiere, ogni pomeriggio.

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