Claudia Gerini a Vicenza per le riprese del film su Paolo Rossi

In questi giorni, proprio a Vicenza, stanno girando “Mancino naturale”, un docu-film dedicato al calcio giovanile e ispirato alla favola di Paolo Rossi simbolo del grande Lanerossi degli anni 70 e da due anni cittadino onorario della città.

Prodotto da Emma film con la collaborazione del Comune di Vicenza, di Vicenza Film Commission e il sostegno della Regione del Veneto, il film vanta un cast femminile con nomi importanti quali Claudia Gerini e Katia Ricciarelli.

Ricciarelli si è presentata da star e ha voluto riversare tutta la sua energia per ribadire che lei sta lottando per tutti i giovani ai quali questo tempo sta rubando il futuro, e persino il diritto di sognare: è questo che la spinge a lavorare ancora. A prendersi tutta la scena poi, è stata Claudia Gerini, in veste di protagonista del film ma anche tra i promotori di “Non siamo tempo libero”. La recente chiusura di cinema e teatri brucia tantissimo e la Gerini ha voluto mettere faccia e voce, per ricordare a chi rappresenta questo paese che dietro lo schermo, dietro il palco, c’è gente che lavora anzi che lavorava, e che troppo spesso viene considerata alla stregua di bambini che giocano al parco. La cultura ci nutre e ci tiene vivi, la cultura ci rafforza, ci tiene uniti, la cultura non è un hobby per perditempo, è indispensabile ed è un lavoro.

Il film è a rischio, un positivo potrebbe bloccare le riprese, il rischio di un focolaio potrebbe davvero farlo saltare, e la preoccupazione si legge nelle facce del regista Salvatore Allocca e dei responsabili della produzione: ma anche qui la Gerini tira fuori tutta la sua grinta per ribadire che si faranno tutte le riprese previste, e che il film si finirà. Fino al 31 ottobre si girerà tra piazza dei Signori, lo stadio Menti, il piazzale della stazione, alcune strade del centro fino al quartiere di Villaggio del Sole, con l’intento di portare lo spirito vicentino sul grande schermo, insieme al suo meraviglioso scenario.

Dopo la rituale conferenza stampa avvenuta nell’atrio di Palazzo Trissino alla quale hanno presenziato il sindaco Francesco Rucco, il ds del Vicenza Calcio e alcuni volti noti dello sport, resta il tempo per qualche chiacchiera. Claudia Gerini si lascia così trasportare parlando della sua fede giallorossa, del suo amico e collega Carlo Verdone, colui che l’ha lanciata sul grande schermo e che ora da bravo ipocondriaco è chiuso in casa. Ha parlato volentieri anche della sfera privata, condividendo il dispiacere di due figlie di 11 e 16 anni che vivono un mondo dove non si può giocare a palla per rischio di contagio: con orgoglio aggiunge però che loro sono molto responsabili, molto più di noi adulti. Poi d’obbligo, parole di entusiasmo per una città che non conosceva ma che ha potuto ammirare in tutto il suo splendore.

Lascia la conferenza stampa piena di energia, quella di una tigre che sa essere forte e dolce a seconda del momento, a seconda del ruolo che deve interpretare. E anche questa volta contenta di poter recitare una parte che sembra esser stata disegnata apposta per lei.

 

Paolo Tedeschi
29/10/2020

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