Coloriamo di blu il mondo

Un vecchio adagio recita che il mondo è bello perché è vario. Ci avete mai riflettuto per davvero? Ci sono molte persone che vedono, vivono e sentono le cose in modo completamente differente dalla maggioranza. Sono le persone neurodiverse. Nella neurodiversità rientrano, tra le altre, le persone che vivono con condizioni dello spettro autistico.

Per aumentare la consapevolezza attorno al mondo dello spettro autistico, il 2 aprile di ogni anno ricorre la giornata mondiale dell’autismo. Questa giornata viene celebrata con diverse iniziative di divulgazione in tutto il mondo.

Proprio per creare un ambiente a misura delle persone con disturbi dello spettro autistico, la catena di supermercati Famila, tra cui le sedi di Arzignano, partecipa all’Ora blu. Il blu, infatti, è il colore che viene associato all’autismo.

Oggi e ogni ultimo martedì del mese, dalle ore 16:00 alle 18:00, i supermercati di questa catena diventano “autism friendly” venendo incontro alle esigenze sensoriali delle persone autistiche. Come? Prima di tutto spegnendo la radio e abbassando le luci. In più, viene riservata una cassa privilegiata per le persone nello spettro e i loro famigliari. Un’iniziativa che, speriamo, faccia aumentare la comprensione dello spettro autistico in tutte le sue forme.

Perché parliamo di spettro, sono fantasmi? No, ma troppo spesso, queste persone vengono dimenticate dalla società. Perché non diciamo semplicemente “autismo”? Perché l’autismo si presenta in molteplici sfumature (dall’autismo considerato classico fino ad arrivare alla sindrome di Asperger). Lo spettro autistico influenza diverse aree della vita della persona. Tra queste, va ricordato soprattutto l’ambito sensoriale. Le persone autistiche, infatti, spesso presentano una marcata sensibilità a stimoli di tipo diverso che possono causare comportamenti di difesa. Ad esempio, in caso di un rumore improvviso o particolarmente intenso, un soggetto autistico potrebbe coprirsi le orecchie per attutire il suono stesso. Anche le luci intense, soprattutto quelle sfarfallanti dei neon, possono causare problemi sensoriali. Alcune persone autistiche, invece, risentono dei cambi di temperatura o pressione.

Redazione web
02/04/2021

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