Commemorazione del prof. Mario Puglisi

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Sabato 18 maggio, alle ore 16:00, a Chiampo ci sarà una commemorazione del professor Mario Puglisi.

La commemorazione si terrà presso la Sala Dei Leoni
nella Parrocchia di Santa Maria Assunta e San Martino
in via san Martino a Chiampo.

PROGRAMMA

Saluti delle Autorità

Gerardo D’Auria (Sincrotrone Trieste)
ricorda Mario Puglisi

Concerto, Maestro John Kamitsuka

Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Seven Variations on »God Save the King«, WoO 78

Ludwig van Beethoven
Six Bagatelles, Op. 126:
Andante con moto / Allegro / Andante / Presto
Quasi allegretto / Presto, Andante amabile e con moto

Frederic Chopin (1810-1849)
Ballade, Op. 38 #2

Sergei Prokofiev (1891-1953)
Toccata, Op. 11

Si Ringrazia il Monsignor Bernardo Pornaro e il CIF, Centro Italiano Femminile.

 

Mario Puglisi nasce a Roma il 22 gennaio 1928, dove si laurea nel 1953 in Ingegneria Elettronica e riceve i due premi accademici intitolati a Moisé Ascoli e a Ulisse del Buono.

Nello stesso anno entra a far parte del gruppo del Fisico Giorgio Salvini per occuparsi, come caposettore, del progetto e della costruzione degli impianti a radio-frequenza dell’Elettrosincrotrone di Frascati. Terminata la macchina, viene inviato negli USA (1960) per acquisire le tecniche riguardanti gli acceleratori lineari.

Partecipa poi alla progettazione dell’anello di accumulazione «Ada» e nel 1961 entra a far parte, come Direttore aggiunto, del progetto «Adone», curando la parte di radiofrequenza e di elettronica pulsata per l’iniezione dei fasci e+ ed e-.

Quattro anni dopo consegue la libera docenza in Elettronica presso la Facoltà di Scienze di Roma e viene nominato Professore Incaricato di Elettronica per il corso di laurea in Fisica. Nel 1966 vince il concorso a cattedra di Elettronica e nel 1967 viene chiamato alla cattedra di Radiotecnica della Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo, ove cura la ristrutturazione del Laboratorio di Elettronica, mantenendo un rapporto di consulenza con i Laboratori Nazionali di Frascati.

Nel 1970 viene chiamato all’Università di Pavia dove insegna Radiotecnica e Campi Elettromagnetici. Per tre anni (1975-79) ricopre l’incarico di Pro-Rettore dell’Ateneo pavese. Nel 1979, in congedo temporaneo da Pavia, viene chiamato a dirigere il progetto degli impianti a radiofrequenza per l’acceleratore di particelle «Isabelle» presso i Laboratori Nazionali di Brookhaven (USA).

Di ritorno nel 1983, riprende l’insegnamento a Pavia e viene nominato Presidente della V Commissione Nazionale dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN). Ricopre questo incarico contribuendo, tra l’altro, alla pianificazione di nuovi acceleratori sul territorio nazionale fino a quando, nel maggio 1987, viene chiamato a dirigere il progetto per la costruzione a Trieste del Sincrotrone «Elettra», trasferendosi all’Università di Trieste come Professore Ordinario di Onde Elettromagnetiche.

Il 30 Maggio 1993 muore per un male incurabile. Autore di oltre 120 pubblicazioni, Mario Puglisi si é sempre dedicato allo studio dell’elettromagnetismo applicato agli acceleratori. Durante il periodo pavese ha applicato le sue conoscenze di elettromagnetismo alla medicina, occupandosi di pletismografia ad impedenza e di modelli elettrocardiografici e magnetocardiografici.

Oltre la sua attività scientifica, possedeva una grande varietà di interessi, dall’arte alla letteratura e la musica fino alla politica e alla medicina: era un uomo di profonda cultura, il cui grande senso dello humour lo manteneva libero da qualsiasi traccia di pomposità. Era anche profondamente religioso, ma sempre di mentalità aperta e tollerante.

 

Redazione web 13-05-2013

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